Presentazione di “L’ARMATA DEI SONNAMBULI” di Wu Ming

Categorie: Eventi
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Pubblicato il: 13 luglio 2014

wu-ming

Martedi 15 luglio dalle ore 19:30
CaseMatte (ex o.p. Collemaggio)

Aperitivo con ascolto dell’album
Bioscop dei Wu Ming Contingent

“Con il nome «Wu Ming Contingent» siamo anche una punk-rock band. È uscito da poco il nostro album Bioscop – tematicamente collegato a L’Armata dei Sonnambuli.”

a seguire

presentazione del nuovo romanzo
del collettivo WU MING

L’ARMATA DEI SONNAMBULI
alla presenza di Wu Ming 2

“1794. Parigi ha solo notti senza luna. Marat, Robespierre e Saint-Just sono morti, ma c’è chi giura di averli visti all’ospedale di Bicêtre. Un uomo in maschera si aggira sui tetti: è l’Ammazzaincredibili, eroe dei quartieri popolari, difensore della plebe rivoluzionaria, ieri temuta e oggi umiliata, schiacciata da un nuovo potere. Dicono che sia un italiano. Orde di uomini bizzarri riempiono le strade, scritte enigmatiche compaiono sui muri e una forza invisibile condiziona i destini, in città e nei remoti boschi dell’Alvernia. Qualcuno la chiama “fluido”, qualcun altro Volontà. Guarda, figliolo: un giorno tutta questa controrivoluzione sarà tua. Ma è meglio cominciare dall’inizio. Anzi: dal giorno in cui Luigi Capeto incontrò Madama Ghigliottina.”

Mercoledì 16 luglio “Con la Palestina, per la Palestina”

Categorie: Eventi
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Pubblicato il: 12 luglio 2014

palestina - docMercoledì 16 luglio “Con la Palestina, per la Palestina”

ore 18:30 Fontana Luminosa L’Aquila
Vigil per la Palestina delle Donne in Nero dell’Aquila

ore 19:30 CaseMatte
aperitivo vegetariano con proiezione di

Palestina: capire il torto, video di Paolo Barnard

“[...] oggi la gente non tollera più la barbarie, e la Storia ci dimostra che quando la scopre si attiva per porle fine”Noam Chomsky

Alcune info sul documentario (continua…)

Spettacolo teatrale AB HOC ET AB HAC mercoledì 23 luglio a CaseMatte

Categorie: Eventi
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Pubblicato il: 11 luglio 2014

daniele parisi teatro Mercoledì 23 luglio dalle ore 19 a CaseMatte aperitivo con spettacolo teatrale AB HOC ET AB HAC di e con Daniele Parisi.

Commedia sarcastica, viaggio esilarante e grottesco nell’ipocondria e nelle ossessioni che da sempre attanagliano l’essere umano alle prese con concetto di “salute”.

Un susseguirsi di situazioni legate non dal filo della narrazione, ma dalla velocità degli eventi che si susseguono uno dopo l’altro.

L’elemento musicale e ritmico scandisce il tempo e colora gli assurdi personaggi di Daniele Parisi, che spuntano dal basso, appaiono a mezzo busto, si cambiano d’abito, mutano corpo e voce; ma soprattutto di fronte alla sola idea di malattia, che li fa diventare inconsapevolmente grotteschi e ridicoli.

“Quello che l’umano pensa” stage di teatro: 25-30 agosto CaseMatte

Categorie: Eventi
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Pubblicato il: 30 giugno 2014

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Chi è Naira Gonzalez?

Naira Gonzalez inizia a fare teatro nel 1976, all’età di cinque anni, nelle miniere e nelle comunità indigene della Bolivia con la compagnia Teatro Runa diretta dal padre. A nove anni fa da assistente al padre nel progetto contro l’analfabetismo “teatro ed educazione” finanziato dalla Fondazione Interamericana degli Stati Uniti, utilizzando il burattino come strumento pedagogico per insegnare ai bambini contadini a leggere e a scrivere. Questo progetto è realizzato nelle piccole scuole di terra sperdute nell’altopiano Boliviano, mentre negli istituti didattici cittadini l’iniziativa coinvolge le maestre. In tre anni aderiscono al progetto 9.000 maestre di tutta la Bolivia. (continua…)

Venerdì 26 giugno, nuova udienza del processo a CaseMatte

Categorie: Eventi
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Pubblicato il: 26 giugno 2014
CM3E32
by boccaccino

Venerdì 26 giugno ci sarà una nuova udienza nei confronti di 12 attivisti e attiviste per l’occupazione di CaseMatte. Nelle altre puntate la dirigenza della Asl1, che ci vuole male, ci ha chiesto 50mila euro per danni d’immagine. Dopo i “Casalesi” dunque, eccoci, alla sbarra arriviamo noi, i CaseMattesi. ‘Invitiamo tutti e tutte i/le solidal* a passare presso il tribunale di Bazzano durante tutta la giornata (visto che non ci è data sapere l’ora esatta dell’udienza) dalle 9:30 in poi.

Sotto un Appello per CaseMatte, scritto qualche mese orsono

Sono quasi cinque anni che, come comitato 3e32, abbiamo dato vita all’esperienza di ricostruzione sociale autogestita di CaseMatte. In questo tempo lo spazio pubblico che abbiamo creato è divenuto a L’Aquila un fondamentale centro di aggregazione e di produzione culturale e politica.

(continua…)

Silveri risponde al nostro comunicato su Radio L’Aquila 1

Categorie: NEWS
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Pubblicato il: 11 giugno 2014
Le mani su Collemaggio
Le mani su Collemaggio

Giancarlo Silveri, Direttore generale Asl1, poco fa a Radio L’Aquila1 ha dato risposte in merito al nostro comunicato: ” Ho chiesto 50mila euro di danni al Comitato 3e32 per un’ occupazione abusiva di proprietà, è chiaro che queste persone non siano tenere nei miei confronti ma devo far rispettare la legge. Sono loro che hanno fatto un’ingiustizia ad un bene pubblico che devo tutelare”. Ma lei dott. Silveri non lo tutela proprio questo bene pubblico e ha denunciato noi che lo facciamo a posto suo. Questo perché il bene rientra nelle cartolarizzazioni della Asl ed è pronto per essere venduto sotto il naso della città intera. Se tutto questo è legale ci teniamo la nostra supposta illegalità, ma il problema prima che giuridico è politico. Abbiamo chiesto a Radio L’Aquila 1 di intervenire per una replica e ci hanno risposto dandoci uno spazio per lunedì prossimo.

Silveri: un orrore per la sanità pubblica e per i beni comuni

Categorie: Comunicati
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Pubblicato il: 10 giugno 2014
CM3E32
by boccaccino

Dopo le ultime elezioni regionali, in città si torna a parlare del ruolo del direttore generale della ASL 1 Giancarlo Silveri, e una parte della classe politica ne chiede all’improvviso le dimissioni. Noi, al contrario, le chiediamo da tempi non sospetti.
Sono quattro anni, infatti, che la sanità pubblica è sotto attacco dalla gestione vergognosa di Silveri, un direttore che dà la massima importanza ai bilanci, mettendo in secondo piano le persone e la nostra salute, oltre che i beni comuni di questa città.

Silveri, d’altronde, è un politico specializzato in contabilità: dopo esser stato direttore di vari filiali bancarie e assessore al Comune dell’Aquila (giunta Tempesta), ha recentemente avuto un ruolo fondamentale nel mettere in piedi il Nuovo Centrodestra abruzzese, in tandem con il senatore marsicano Filippo Piccone.

Noi del 3e32, forse più di tutti, siamo stati costretti in questi anni a difendere in prima linea e senza tregua la città anche dall’arroganza di Silveri, dai mezzi con cui persegue i suoi nefasti obiettivi e dai grossi poteri che lo sostengono.

Lo abbiamo fatto, ad esempio, proteggendo con i nostri corpi l’area di Collemaggio dall’abbandono intollerabile da parte della ASL di Silveri, che continua pervicacemente ad ignorarne il progressivo degrado, con la complicità silenziosa del Comune dell’Aquila. Un’area che per questo motivo continuiamo a presidiare, accendendola con le nostre sole energie e senza una lira, dal settembre del 2009, con l’esperienza di CaseMatte: ancora oggi una delle poche realtà che, attraverso attività culturali, sociali e politiche, porta avanti un progetto di rinascita e valorizzazione dell’intera zona.

Per questo il manager Silveri ci ha portati in tribunale, ricattandoci con la richiesta di folli cifre di risarcimento per “danno d’immagine” (la prossima udienza relativa al processo, che vede imputate 12 persone, ci sarà il 27 giugno), mentre lui entra ed esce senza problemi (come farà?) da inchieste giudiziarie imbarazzanti: come quella sui 47 milioni di euro dell’assicurazione stipulata dall’ospedale dell’Aquila, utilizzati per ripianare il bilancio della sanità regionale, anziché per ristrutturare le proprietà della ASL; o quella sul ritrovamento di feti umani nei sotterranei inagibili del San Salvatore, nel luogo che i media hanno ribattezzato la “stanza degli orrori”. Silveri ci accusa di essere nell’illegalità, mentre affida da tre anni senza bando di gara milioni di euro pubblici per i pasti ospedalieri, come ha riportato recentemente un’inchiesta giornalistica. Il vero orrore sono la gestione dell’azienda per la salute pubblica da parte dello stesso Silveri con la connivenza di tanti politicanti, che ora parlano di dimissioni – per una mera logica partitica di spoil system – e che fino a un mese fa erano suoi conniventi.

L’unico danno che noi abbiamo provocato è stato quello di aver messo sotto gli occhi di tutti l’incompetenza e la volontà, neanche troppo nascosta, di Silveri di svendere o privatizzare Collemaggio. A tal proposito pensiamo che la città abbia il diritto di sapere se l’area è già stata cartolarizzata e come mai, a distanza di 5 anni dal terremoto, il processo di ricostruzione di Collemaggio non è stato ancora nemmeno pianificato.

Il Comune, da par suo, nonostante anni ed anni di promesse fatte da politici di ogni colore, ancora non è stato in grado nemmeno di attivare un processo partecipativo su questo tema centrale per il futuro di tutta la città. Siamo curiosi di vedere se con il nuovo governo regionale qualcosa cambierà davvero e se si riuscirà finalmente ad avviare un serio confronto tra cittadini, associazioni ed istituzioni sul futuro di Collemaggio.

Noi continuiamo a portare avanti la nostra idea con ostinazione: Collemaggio può e deve diventare un laboratorio per un modello di ricostruzione che metta al centro le persone, la cultura, il sociale, la salute di comunità, l’ambiente, ospitando e creando sinergie tra le esperienze più vive del nostro territorio: associazioni, spazi sociali, istituzioni culturali. Un luogo a partire dal quale la nostra città possa rilanciarsi attraverso il lavoro, attivando processi che valorizzino l’innovazione e la creatività.

GranSasso AnnoZero sullo sviluppo del Gran Sasso

Categorie: Comunicati
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Pubblicato il: 29 maggio 2014

Il progetto GranSasso AnnoZero propone lo sviluppo turistico sostenibile del GranSasso a partire da attività a basso impatto ambientale: free ride, sci alpinismo e di fondo, arrampicata, downhill/mountain bike, snowpark, escursionismo, il parapendio, mountain bike e realizzazione di eventi per la promozione della montagna in estate e in inverno.

Per questo, dopo la presentazione pubblica del progetto e l’organizzazione della Spring Session, vogliamo rilanciare con un nuovo grande evento per il prossimo autunno: il Festival della Montagna, manifestazione dedicata alla valorizzazione turistica e culturale del Gran Sasso e al valore della montagna per il nostro territorio. Sarà un momento di festa, attività sportive e culturali, dibattiti, musica e scoperta del territorio.

Siamo convinti che sia necessario investire sulla promozione organica di queste attività. In caso contrario, ogni altro intervento sarà inutile e l’alternativa sarà la chiusura del Centro Turistico, della Funivia e la morte di ogni speranza di rilancio economico del nostro territorio attraverso la nostra montagna.

Crediamo inoltre che anche investimenti sugli impianti (come la sostituzione delle Fontari o il collegamento con Monte Cristo) possano aumentare le potenzialità del Gran Sasso, ma solo se realizzati nel pieno rispetto dell’ambiente e delle procedure amministrative e, soprattutto se in un quadro organico di promozione, valorizzazione del turismo sostenible e di tutte le attività connesse, invernali ed estive.

Non condividiamo la posizione di chi dice no a prescindere a qualsiasi intervento. Nonostante in GranSasso AnnoZero ci siano per la gran parte alpinisti, siamo convinti che sia fondamentale che il Gran Sasso rimanga una possibilità di svago e rapporto con la natura, aperta a tutti, non una nicchia fruibile solo da un’élite di poche persone.

Il nostro territorio ha un bisogno disperato di lavoro, e attraverso progetti di valorizzazione turistica sostenibile, come quelli proposti da GranSasso AnnoZero – che, lo ricordiamo per chi parla a sproposito, non prevedono alcuna costruzione e sono solo in minima parte legati agli impianti – si creerebbero nuove opportunità (più di 50 nuovi possibili occupazioni, come spiegato nel nostro progetto), in maniera duratura e con un minimo impatto ambientale.

Invitiamo tutti a confrontarsi e a dare il loro contributo al nostro progetto, sulla base di proposte concrete e sulla voglia di difendere il Gran Sasso come bene comune di questo territorio, non come un mondo proibito, riservato a pochi appassionati.

Il futuro del nostro comprensorio non può essere solo quello delle grandi fabbriche, né tantomeno quello delle cave o degli aereoporti, ma deve puntare alla riscoperta e valorizzazione reale del territorio.

Con i Red Blue Eagles per gli spazi pubblici di aggregazione. Basta promesse, subito lo skatepark

Categorie: NEWS
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Pubblicato il: 23 maggio 2014

Da più di due anni a CaseMatte – il nostro spazio autogestito per cui abbiamo un processo in corso con una assurda richiesta di 50mila euro da parte della Asl – abbiamo un piccola rampa da skate, una mini rampa.

Conosciamo dunque il valore sociale, sportivo e soprattutto aggregativo che porta con sé lo skate: ogni giorno, infatti, vengono decine di ragazzi e ragazze con la tavola.

Si può immaginare, dunque, la gioia di questi skaters, quando più di un anno fa hanno saputo che i Red Blue Eagles stavano regalando alla città uno skatepark. Un sogno che gli skaters locali coltivano da più di un decennio.

Non possiamo quindi che essere solidali con gli ultras. Subito dopo il sisma, si sono fatti promotori della lodevole iniziativa di raccogliere fondi in tutte le curve d’Italia, per destinarli alla creazione di uno spazio pubblico di cui questa città è totalmente carente, quanto bisognosa.

Gli RBE hanno raccolto più di 50mila euro e li hanno versati nelle casse comunali, in attesa che lo skatepark venga costruito da un’amministrazione che continua a latitare e a promettere l’inizio dei lavori del progetto da mesi.

Lo skatepark è una priorità e chiediamo venga realizzato subito, senza attendere la realizzazione degli spogliatoi del campo da rugby perché, se c’è davvero la volontà, si può fare. Prima che arrivino i mesi freddi a bloccare i lavori.

Nella manifestazione di martedì, a Piazza del Teatro, gli ultras hanno difeso il diritto agli spazi sociali gridando a voce forte: “Basta prese in giro”. Noi siamo con loro.

Lo hanno fatto scontrandosi con un’intera classe politica che non reputa quella degli spazi di aggregazione una priorità. Prima degli RBE, quante sono state le prese in giro nei confronti, per esempio, degli studenti? Dov’è la struttura per giovani a San Bernardino promessa nel 2011? Cosa si sta facendo alla Rivera dove era stato promesso uno spazio aggregativo giovanile? Come mai su Collemaggio Cialente negli ultimi 7 anni (!) ha millantato periodicamente promesse mai mantenute, permettendo che l’area sia stata abbandonata?

Le priorità per l’amministrazione Cialente sono infatti le high ways su Viale Corrado IV, le mega rotonde, gli aeroporti, i capannoni, che rispecchiano evidentemente l’idea di città che hanno Cialente e gli altri. Sono le grandi opere che poi non si ha i soldi di gestire, sono lo speculare abbandono in cui versano aree importanti, come quella di Collemaggio e di gran parte del centro. Sono l’assenza di un’idea condivisa di città.

19-20 aprile: torna la Spring Session a Campo Imperatore, con tante novità

Categorie: Eventi
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Pubblicato il: 15 aprile 2014

Photogallery dell’evento

Il video di news-town.it (qui l’articolo completo)

spring session

La Spring Session è uno degli eventi cardine del circuito free style del Centro Italia. Organizzata da più di dieci anni dal Rad Moves Snowboard Club, è diventato ormai un appuntamento fisso per gli appassionati della montagna.

Nel corso degli anni hanno partecipato alla manifestazione migliaia di persone, tra cui atleti di rilievo nel panorama nazionale e internazionale.
Gara, dimostrazione e raduno di fine stagione, quest’anno la Spring Session sarà dedicata al nostro amico e grande rider Mario Celli e, grazie alla collaborazione con la onlus “Mario e l’arte di volare” e GranSasso AnnoZero, sarà incentrata anche sulla sicurezza in montagna, oltre che sul freestyle.

GranSasso AnnoZero, infatti, si propone di consolidare la sinergia e la collaborazione tra tutte le realtà sportive ed associative legate alla cultura della montagna, attraverso l’organizzazione di attività ed eventi legati al Gran Sasso ed alla sua promozione. Vogliamo dare vita a queste idee ed opportunità, metterle in relazione, e mostrare il Gran Sasso “come finalmente potrebbe essere”.

A partire dalla mattina di sabato 19 aprile, il programma della due giorni prevede:
- apertura snow park e contest di free style;
- free ride ski test;
- campo ARTVA e prevenzione dei rischi in montagna (dimostrazione dell’utilizzo dell’apparecchiatura di ricerca in caso di valanga);
- uscite di sci alpinismo e free ride;
- parapendio e deltaplano.

Inoltre, nel pomeriggio di sabato, ci sarà musica live con MiscadiLink Pretara and The Rudimentals e Mold On Your Sauce e aperitivo après-ski a Fonte Cerreto.

Prenotazioni sci alpinismo 334/7728151 (Daniele). Info snow park 380/7439519 (Orzo); parapendio 320/5311462 (Mauro) e campo ARVA 338/6951119 (Marco).

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Prossimi Eventi

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