Venerdì 26 giugno, nuova udienza del processo a CaseMatte

Categorie: Eventi
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Pubblicato il: 26 giugno 2014
CM3E32
by boccaccino

Venerdì 26 giugno ci sarà una nuova udienza nei confronti di 12 attivisti e attiviste per l’occupazione di CaseMatte. Nelle altre puntate la dirigenza della Asl1, che ci vuole male, ci ha chiesto 50mila euro per danni d’immagine. Dopo i “Casalesi” dunque, eccoci, alla sbarra arriviamo noi, i CaseMattesi. ‘Invitiamo tutti e tutte i/le solidal* a passare presso il tribunale di Bazzano durante tutta la giornata (visto che non ci è data sapere l’ora esatta dell’udienza) dalle 9:30 in poi.

Sotto un Appello per CaseMatte, scritto qualche mese orsono

Sono quasi cinque anni che, come comitato 3e32, abbiamo dato vita all’esperienza di ricostruzione sociale autogestita di CaseMatte. In questo tempo lo spazio pubblico che abbiamo creato è divenuto a L’Aquila un fondamentale centro di aggregazione e di produzione culturale e politica.

(continua…)

Silveri risponde al nostro comunicato su Radio L’Aquila 1

Categorie: NEWS
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Pubblicato il: 11 giugno 2014
Le mani su Collemaggio
Le mani su Collemaggio

Giancarlo Silveri, Direttore generale Asl1, poco fa a Radio L’Aquila1 ha dato risposte in merito al nostro comunicato: ” Ho chiesto 50mila euro di danni al Comitato 3e32 per un’ occupazione abusiva di proprietà, è chiaro che queste persone non siano tenere nei miei confronti ma devo far rispettare la legge. Sono loro che hanno fatto un’ingiustizia ad un bene pubblico che devo tutelare”. Ma lei dott. Silveri non lo tutela proprio questo bene pubblico e ha denunciato noi che lo facciamo a posto suo. Questo perché il bene rientra nelle cartolarizzazioni della Asl ed è pronto per essere venduto sotto il naso della città intera. Se tutto questo è legale ci teniamo la nostra supposta illegalità, ma il problema prima che giuridico è politico. Abbiamo chiesto a Radio L’Aquila 1 di intervenire per una replica e ci hanno risposto dandoci uno spazio per lunedì prossimo.

Silveri: un orrore per la sanità pubblica e per i beni comuni

Categorie: Comunicati
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Pubblicato il: 10 giugno 2014
CM3E32
by boccaccino

Dopo le ultime elezioni regionali, in città si torna a parlare del ruolo del direttore generale della ASL 1 Giancarlo Silveri, e una parte della classe politica ne chiede all’improvviso le dimissioni. Noi, al contrario, le chiediamo da tempi non sospetti.
Sono quattro anni, infatti, che la sanità pubblica è sotto attacco dalla gestione vergognosa di Silveri, un direttore che dà la massima importanza ai bilanci, mettendo in secondo piano le persone e la nostra salute, oltre che i beni comuni di questa città.

Silveri, d’altronde, è un politico specializzato in contabilità: dopo esser stato direttore di vari filiali bancarie e assessore al Comune dell’Aquila (giunta Tempesta), ha recentemente avuto un ruolo fondamentale nel mettere in piedi il Nuovo Centrodestra abruzzese, in tandem con il senatore marsicano Filippo Piccone.

Noi del 3e32, forse più di tutti, siamo stati costretti in questi anni a difendere in prima linea e senza tregua la città anche dall’arroganza di Silveri, dai mezzi con cui persegue i suoi nefasti obiettivi e dai grossi poteri che lo sostengono.

Lo abbiamo fatto, ad esempio, proteggendo con i nostri corpi l’area di Collemaggio dall’abbandono intollerabile da parte della ASL di Silveri, che continua pervicacemente ad ignorarne il progressivo degrado, con la complicità silenziosa del Comune dell’Aquila. Un’area che per questo motivo continuiamo a presidiare, accendendola con le nostre sole energie e senza una lira, dal settembre del 2009, con l’esperienza di CaseMatte: ancora oggi una delle poche realtà che, attraverso attività culturali, sociali e politiche, porta avanti un progetto di rinascita e valorizzazione dell’intera zona.

Per questo il manager Silveri ci ha portati in tribunale, ricattandoci con la richiesta di folli cifre di risarcimento per “danno d’immagine” (la prossima udienza relativa al processo, che vede imputate 12 persone, ci sarà il 27 giugno), mentre lui entra ed esce senza problemi (come farà?) da inchieste giudiziarie imbarazzanti: come quella sui 47 milioni di euro dell’assicurazione stipulata dall’ospedale dell’Aquila, utilizzati per ripianare il bilancio della sanità regionale, anziché per ristrutturare le proprietà della ASL; o quella sul ritrovamento di feti umani nei sotterranei inagibili del San Salvatore, nel luogo che i media hanno ribattezzato la “stanza degli orrori”. Silveri ci accusa di essere nell’illegalità, mentre affida da tre anni senza bando di gara milioni di euro pubblici per i pasti ospedalieri, come ha riportato recentemente un’inchiesta giornalistica. Il vero orrore sono la gestione dell’azienda per la salute pubblica da parte dello stesso Silveri con la connivenza di tanti politicanti, che ora parlano di dimissioni – per una mera logica partitica di spoil system – e che fino a un mese fa erano suoi conniventi.

L’unico danno che noi abbiamo provocato è stato quello di aver messo sotto gli occhi di tutti l’incompetenza e la volontà, neanche troppo nascosta, di Silveri di svendere o privatizzare Collemaggio. A tal proposito pensiamo che la città abbia il diritto di sapere se l’area è già stata cartolarizzata e come mai, a distanza di 5 anni dal terremoto, il processo di ricostruzione di Collemaggio non è stato ancora nemmeno pianificato.

Il Comune, da par suo, nonostante anni ed anni di promesse fatte da politici di ogni colore, ancora non è stato in grado nemmeno di attivare un processo partecipativo su questo tema centrale per il futuro di tutta la città. Siamo curiosi di vedere se con il nuovo governo regionale qualcosa cambierà davvero e se si riuscirà finalmente ad avviare un serio confronto tra cittadini, associazioni ed istituzioni sul futuro di Collemaggio.

Noi continuiamo a portare avanti la nostra idea con ostinazione: Collemaggio può e deve diventare un laboratorio per un modello di ricostruzione che metta al centro le persone, la cultura, il sociale, la salute di comunità, l’ambiente, ospitando e creando sinergie tra le esperienze più vive del nostro territorio: associazioni, spazi sociali, istituzioni culturali. Un luogo a partire dal quale la nostra città possa rilanciarsi attraverso il lavoro, attivando processi che valorizzino l’innovazione e la creatività.

GranSasso AnnoZero sullo sviluppo del Gran Sasso

Categorie: Comunicati
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Pubblicato il: 29 maggio 2014

Il progetto GranSasso AnnoZero propone lo sviluppo turistico sostenibile del GranSasso a partire da attività a basso impatto ambientale: free ride, sci alpinismo e di fondo, arrampicata, downhill/mountain bike, snowpark, escursionismo, il parapendio, mountain bike e realizzazione di eventi per la promozione della montagna in estate e in inverno.

Per questo, dopo la presentazione pubblica del progetto e l’organizzazione della Spring Session, vogliamo rilanciare con un nuovo grande evento per il prossimo autunno: il Festival della Montagna, manifestazione dedicata alla valorizzazione turistica e culturale del Gran Sasso e al valore della montagna per il nostro territorio. Sarà un momento di festa, attività sportive e culturali, dibattiti, musica e scoperta del territorio.

Siamo convinti che sia necessario investire sulla promozione organica di queste attività. In caso contrario, ogni altro intervento sarà inutile e l’alternativa sarà la chiusura del Centro Turistico, della Funivia e la morte di ogni speranza di rilancio economico del nostro territorio attraverso la nostra montagna.

Crediamo inoltre che anche investimenti sugli impianti (come la sostituzione delle Fontari o il collegamento con Monte Cristo) possano aumentare le potenzialità del Gran Sasso, ma solo se realizzati nel pieno rispetto dell’ambiente e delle procedure amministrative e, soprattutto se in un quadro organico di promozione, valorizzazione del turismo sostenible e di tutte le attività connesse, invernali ed estive.

Non condividiamo la posizione di chi dice no a prescindere a qualsiasi intervento. Nonostante in GranSasso AnnoZero ci siano per la gran parte alpinisti, siamo convinti che sia fondamentale che il Gran Sasso rimanga una possibilità di svago e rapporto con la natura, aperta a tutti, non una nicchia fruibile solo da un’élite di poche persone.

Il nostro territorio ha un bisogno disperato di lavoro, e attraverso progetti di valorizzazione turistica sostenibile, come quelli proposti da GranSasso AnnoZero – che, lo ricordiamo per chi parla a sproposito, non prevedono alcuna costruzione e sono solo in minima parte legati agli impianti – si creerebbero nuove opportunità (più di 50 nuovi possibili occupazioni, come spiegato nel nostro progetto), in maniera duratura e con un minimo impatto ambientale.

Invitiamo tutti a confrontarsi e a dare il loro contributo al nostro progetto, sulla base di proposte concrete e sulla voglia di difendere il Gran Sasso come bene comune di questo territorio, non come un mondo proibito, riservato a pochi appassionati.

Il futuro del nostro comprensorio non può essere solo quello delle grandi fabbriche, né tantomeno quello delle cave o degli aereoporti, ma deve puntare alla riscoperta e valorizzazione reale del territorio.

Con i Red Blue Eagles per gli spazi pubblici di aggregazione. Basta promesse, subito lo skatepark

Categorie: NEWS
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Pubblicato il: 23 maggio 2014

Da più di due anni a CaseMatte – il nostro spazio autogestito per cui abbiamo un processo in corso con una assurda richiesta di 50mila euro da parte della Asl – abbiamo un piccola rampa da skate, una mini rampa.

Conosciamo dunque il valore sociale, sportivo e soprattutto aggregativo che porta con sé lo skate: ogni giorno, infatti, vengono decine di ragazzi e ragazze con la tavola.

Si può immaginare, dunque, la gioia di questi skaters, quando più di un anno fa hanno saputo che i Red Blue Eagles stavano regalando alla città uno skatepark. Un sogno che gli skaters locali coltivano da più di un decennio.

Non possiamo quindi che essere solidali con gli ultras. Subito dopo il sisma, si sono fatti promotori della lodevole iniziativa di raccogliere fondi in tutte le curve d’Italia, per destinarli alla creazione di uno spazio pubblico di cui questa città è totalmente carente, quanto bisognosa.

Gli RBE hanno raccolto più di 50mila euro e li hanno versati nelle casse comunali, in attesa che lo skatepark venga costruito da un’amministrazione che continua a latitare e a promettere l’inizio dei lavori del progetto da mesi.

Lo skatepark è una priorità e chiediamo venga realizzato subito, senza attendere la realizzazione degli spogliatoi del campo da rugby perché, se c’è davvero la volontà, si può fare. Prima che arrivino i mesi freddi a bloccare i lavori.

Nella manifestazione di martedì, a Piazza del Teatro, gli ultras hanno difeso il diritto agli spazi sociali gridando a voce forte: “Basta prese in giro”. Noi siamo con loro.

Lo hanno fatto scontrandosi con un’intera classe politica che non reputa quella degli spazi di aggregazione una priorità. Prima degli RBE, quante sono state le prese in giro nei confronti, per esempio, degli studenti? Dov’è la struttura per giovani a San Bernardino promessa nel 2011? Cosa si sta facendo alla Rivera dove era stato promesso uno spazio aggregativo giovanile? Come mai su Collemaggio Cialente negli ultimi 7 anni (!) ha millantato periodicamente promesse mai mantenute, permettendo che l’area sia stata abbandonata?

Le priorità per l’amministrazione Cialente sono infatti le high ways su Viale Corrado IV, le mega rotonde, gli aeroporti, i capannoni, che rispecchiano evidentemente l’idea di città che hanno Cialente e gli altri. Sono le grandi opere che poi non si ha i soldi di gestire, sono lo speculare abbandono in cui versano aree importanti, come quella di Collemaggio e di gran parte del centro. Sono l’assenza di un’idea condivisa di città.

19-20 aprile: torna la Spring Session a Campo Imperatore, con tante novità

Categorie: Eventi
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Pubblicato il: 15 aprile 2014

Photogallery dell’evento

Il video di news-town.it (qui l’articolo completo)

spring session

La Spring Session è uno degli eventi cardine del circuito free style del Centro Italia. Organizzata da più di dieci anni dal Rad Moves Snowboard Club, è diventato ormai un appuntamento fisso per gli appassionati della montagna.

Nel corso degli anni hanno partecipato alla manifestazione migliaia di persone, tra cui atleti di rilievo nel panorama nazionale e internazionale.
Gara, dimostrazione e raduno di fine stagione, quest’anno la Spring Session sarà dedicata al nostro amico e grande rider Mario Celli e, grazie alla collaborazione con la onlus “Mario e l’arte di volare” e GranSasso AnnoZero, sarà incentrata anche sulla sicurezza in montagna, oltre che sul freestyle.

GranSasso AnnoZero, infatti, si propone di consolidare la sinergia e la collaborazione tra tutte le realtà sportive ed associative legate alla cultura della montagna, attraverso l’organizzazione di attività ed eventi legati al Gran Sasso ed alla sua promozione. Vogliamo dare vita a queste idee ed opportunità, metterle in relazione, e mostrare il Gran Sasso “come finalmente potrebbe essere”.

A partire dalla mattina di sabato 19 aprile, il programma della due giorni prevede:
- apertura snow park e contest di free style;
- free ride ski test;
- campo ARTVA e prevenzione dei rischi in montagna (dimostrazione dell’utilizzo dell’apparecchiatura di ricerca in caso di valanga);
- uscite di sci alpinismo e free ride;
- parapendio e deltaplano.

Inoltre, nel pomeriggio di sabato, ci sarà musica live con MiscadiLink Pretara and The Rudimentals e Mold On Your Sauce e aperitivo après-ski a Fonte Cerreto.

Prenotazioni sci alpinismo 334/7728151 (Daniele). Info snow park 380/7439519 (Orzo); parapendio 320/5311462 (Mauro) e campo ARVA 338/6951119 (Marco).

Mostra fotografica L’Aquila [sur]reale: precarietà e spopolamento dietro i riflettori [4-6 aprile centro storico]

Categorie: Eventi
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Pubblicato il: 26 marzo 2014

l-aquila-surreale

Mostra fotografica L’Aquila [sur]reale
Precarietà e spopolamento dietro i riflettori

4-6 aprile centro storico dell’Aquila

Daniela Bacchetta
Danilo Balducci
Luca Benedetti
Rino Bianchi
Luca Bucci
Simonetta Caruso
Sara Ciambotti
Marco D’Antonio
Francesco Giacchini
Andrea Mancini
Giovanni Max Mangione
Daniele Masciovecchio
Dario Orlandi
Claudia Pajewski

In occasione del quinto anniversario del terremoto invaderemo il centro storico con la mostra fotografica “L’Aquila [sur]reale – precarietà e spopolamento dietro i riflettori”: un viaggio visivo – sui luoghi della città – che rappresenta per noi una chiara azione politica.
Ogni anno i riflettori su L’Aquila si riaccendono in occasione dell’anniversario del terremoto: telecamere sui «cantieri dell’asse centrale», turisti che partecipano alle commemorazioni, passerelle di una classe politica nazionale e locale che ha evidentemente fallito.
Attraverso le immagini, che contengono in sé la forza della narrazione, vogliamo continuare a denunciare le reiterate promesse mancate in questi anni, l’abbandono delle frazioni e dei piccoli comuni del cratere, la totale assenza di politiche sociali e per il lavoro, il folle scempio del territorio, la mancanza di una visione comune per il futuro di una città, che continua irrimediabilmente a spopolarsi.
L’Aquila è diventata una dispersa e disagiata periferia, dove le fasce sociali più deboli soffrono maggiormente una quotidianità difficile per tutte e tutti, ed i riflettori che si riaccendono ogni 6 aprile rappresentano la sur-realtà del centro storico, “dimenticando” ogni anno dove davvero vive la vita, quella degli infiniti luoghi satellite e delle persone con i loro carichi di problemi. La nostra città è un non-luogo dal quale i giovani vanno via sempre in maggior numero, in cui ci sono persone che vivono in case popolari inagibili, in cui non esistono politiche per il lavoro, né ci sono sostegni al reddito e la speculazione economica e politica regna incontrastata.

Noi non ce ne vogliamo andare dall’Aquila, continuiamo a lottare ogni giorno per un posto migliore, dentro e fuori le mura della città.

Le trentotto fotografie di questa mostra raccontano, in maniera del tutto evidente, proprio i cinque anni trascorsi da quella notte: dal primissimo periodo post-sisma, in cui i nostri sguardi hanno malinconicamente iniziato ad abituarsi all’abbandono degli edifici feriti o distrutti, delle strade e delle piazze; ai mesi del timido, impacciato e graduale ritorno ai luoghi disastrati della vita passata; al disagio dei più piccoli e dei più anziani nell’approccio abitativo e di vita con le nuove C.A.S.E. e i non-luoghi della precarietà e provvisorietà; alle immagini della vita attuale, con cantieri, operai, demolizioni, e una vitalità che tenta con forza di riemergere, ma in cui il disagio persiste prepotente.
Alcune delle fotografie sembrano essere, inoltre, senza tempo: potrebbero essere state scattate cinque anni fa o ieri, perché lì tutto è rimasto uguale ad allora.
Nel multiforme percorso di immagini si passa dal “crudo” reportage di chi, per professione, è abituato a confrontarsi con le tante situazioni di “emergenze”, a narrazioni prevalentemente “pittoriche”, allo stile della fotografia architettonica, a quello della fotografia di chiara denuncia sociale. Infine, la differenza anagrafica e di provenienza degli artisti presenti (non tutti sono aquilani) dà vita ad un insieme visivo variegato e interessante.

 

Comitato 3e32 – L’Aquila

Giornata mondiale della poesia @casematte

Categorie: Eventi
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Pubblicato il: 17 marzo 2014

paolo-maria-cristalli

Venerdì 21 marzo dalle ore 18 @casematte
in occasione della giornata mondiale della poesia

Recital musicale di PAOLO MARIA CRISTALLI
con l’accompagnamento e le chitarre del musicista Stefano Di Matteo

Passerà a L’Aquila in occasione della giornata mondiale della poesia la tournée del poeta Paolo Maria Cristalli, premio De André per la poesia 2010 e protagonista dell’ultimo video della band Management del Dolore Post-Operatorio, La pasticca blu.

A seguire aperitivo con poetry open mic
io leggo tu leggi… testi tuoi o dei tuoi autori preferiti

Il microfono sarà aperto e libero per chiunque voglia leggere le proprie poesie o quelle del proprio autore preferito, l’importante è lasciare spazio a tutti quindi massimo 4 minuti!

La poesia è corpo
la poesia è voce
la poesia è lì dove ci siamo noi

Un po’ di informazioni su Paolo Maria Cristalli

Originario di Rocca San Giovanni, Cristalli vive a Fossacesia Marina (Chieti) dove ha pubblicato “Io penso alla strada io penso a Verlaine” (Edizioni Rivista Abruzzese, 2003) e “In quest’affare triste della felicità, in quest’affare triste dell’innocenza” (Casteggio, 2012).

Si definisce, “poeta e autore di canzoni, pur non avendone tutti i requisiti, si vuole, per motivi di prestigio, appartenente alla categoria degli chansonniers. Portatore di diverse inabilità, vive con tre gattuccelli, tra fastidiosissime correnti di povertà che il clima adriatico-istituzionale, con i suoi annessi e commessi di 1a, 2a, 3a e 4a categoria, non vuole in alcun modo mitigare”.

Cristalli a tratti riesce a scovare il vero senso della comunicazione e con la semplicità di un bambino, rendere tutte le sfaccettature del vetro colorato, parole e pensiero che roteano riflettendo sul mondo. Scrive, Paolo, e parla, di mille uomini e donne, di animali, gatti, volpi, delle stagioni. Modifica tutto facendolo roteare nella lente del suo caleidoscopio. Le sue opere sono poesie oppure chansons, racconti brevi, teatro. Il suo universo è lontano nel tempo, ma sempre presente a se stesso, presente di fronte a noi che leggiamo, a chiunque voglia ascoltare, a chi lo vede recitare.

Auditorium strapieno per la presentazione di “GranSasso AnnoZero” [video]

Categorie: Comunicati, Eventi
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Pubblicato il: 16 marzo 2014

gransasso-annozero-auditorium

Tutti i video della presentazione

In un Auditorium del Parco strapieno, è stato presentato sabato 15 marzo alla città “GranSasso AnnoZero”. Il progetto, promosso da diversi operatori della montagna, professionisti, associazioni e appassionati, nasce dall’amore per il Gran Sasso e per l’intero comprensorio aquilano, dall’esperienza di chi da anni si dedica alla montagna in modo professionale e dalla consapevolezza di come la gestione del Centro Turistico del Gran Sasso (CTGS) necessiti di un sostanziale sostegno.

Nel corso dell’incontro è stata sviscerata nei dettagli la proposta e le attività invernali ed estive: infrastrutture, snowpark, sci di fondo, parapendio, trekking, mountain bike, sicurezza e cultura della montagna, arrampicata, alpinismo e nuove tecnologie rappresentano solo alcuni aspetti del progetto. Il tutto rafforzato da una capillare calendarizzazione degli eventi e da unapromozione articolata, che rilanci finalmente la nostra montagna come fulcro dello sviluppo turistico sostenibile del comprensorio.

Per la prima volta della storia, diversi soggetti lavorano insieme ed elaborano un progetto – comprensivo persino del piano finanziario – che spinge verso una sola direzione: il rilancio del Gran Sasso, col fine di realizzare davvero quel salto di qualità che latita ormai da troppo tempo. Oltre alla valorizzazione turistica, si vuole ricostruire e rafforzare il rapporto tra la città e la montagna. Infatti, solo attraverso una rinnovata cultura della montagna la città tornerà a vivere il Gran Sasso come bene dell’intera comunità, dal punto di vista sociale, ambientale ed economico.

Presenti, tra gli altri, anche il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e il presidente del CTGS Umberto Beomonte Zobel. Entrambi si sono dichiarati entusiasti e hanno manifestato l’intenzione di sostenere “GranSasso AnnoZero” attraverso una parte dei 15milioni che il Governo ha stanziato per lo sviluppo del Gran Sasso. Infatti, nonostante la complessità e la ricchezza della proposta, il progetto ha un costo di avviamento triennale di appena 444mila euro. Inoltre, buona parte dei costi previsti per alcune attività, sarebbero già inclusi nel piano industriale del CTGS. Il Sindaco, rispondendo alle domande dei relatori, ha promesso il finanziamento totale del progetto e l’apertura di un tavolo tecnico, che avrà luogo la prossima settimana, dopo l’approvazione del piano industriale del CTGS da parte del consiglio comunale.

primi promotori del progetto sono GranSasso AnnoZero sono Mountain Evolution – Scuola di Montagna, Risk4Sport – Mountain Sport and Event Photography, Rad Moves Snowboard Club, Luca Daniele Gentile – Guida Alpina e Maestro di Alpinismo & Sci Alpinismo, Comitato 3e32, Asd Old School Freeride GranSasso, Asd Gran Sasso Paradelta, SmilEgo Outdoor.

L’incontro di ieri è stato solo il primo di una serie di appuntamenti che il gruppo vuole organizzare in città e, ovviamente, sul Gran Sasso. Nel corso dell’incontro i promotori hanno anche lanciato un appello a chiunque volesse contribuire con idee e proposte all’ampliamento del progetto. Per info gransassoannozero@gmail.com.

Il progetto integrale è scaricabile qui [per scaricare il pdf premere "File" e poi "Scarica"]

Presentazione del progetto “GranSasso AnnoZero” Sabato 15 marzo ore 18

Categorie: Eventi
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Pubblicato il: 10 marzo 2014

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Sabato 15 marzo dalle ore 17.30 presso l’Auditorium del Parco all’Aquila

Presentazione del progetto “GranSasso AnnoZero”

Questo progetto, promosso da diversi operatori della montagna, professionisti, associazioni e appassionati, nasce dall’amore per il Gran Sasso e per il nostro territorio nel suo insieme, dall’esperienza di chi da anni si dedica alla montagna in modo professionale, dalla consapevolezza di come la gestione del Centro Turistico del Gran Sasso (CTGS) necessiti di un sostanziale sostegno.

La nostra volontà è quella di mettere insieme idee e progetti per la valorizzazione delle innumerevoli possibilità di sviluppo che il Gran Sasso offre, in relazione alle attività legate alla montagna, durante l’estate e l’inverno: sci, sci alpinismo, free-ride, arrampicata estiva ed invernale, alpinismo, escursioni, festival, ricettività, eno-gastronomia, patrimonio storico-artistico ecc. Gli esempi di possibili attività, che con pochi fondi e nessun impatto ambientale, contribuirebbero al rilancio del turismo sul Gran Sasso sono molteplici.

I promotori del progetto GranSasso AnnoZero

Mountain Evolution – Scuola di Montagna
Risk4Sport – Mountain Sport and Event Photography
Rad Moves Snowboard Club
Luca Daniele Gentile – Guida Alpina e Maestro di Alpinismo & Sci Alpinismo
Comitato 3e32
Asd Old School Freeride GranSasso

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