Aggiornamento dai paesi colpiti dal sisma (Scai, Capricchia, Retrosi, S. Angelo, Rio, Salette, Verrico)

Categorie: Informazione
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Pubblicato il: 29 agosto 2016

30/08/2016 Piccolo report del giro fatto da uno dei gruppi partiti ieri dall’Aquila che si è diretto verso le frazioni di Montereale.

La prima frazione visitata è stata Santa Vittoria, che fortunatamente sembra non aver subito danni, infatti gli abitanti dormono nelle proprie abitazioni anche se c’è a disposizione una tenda della Protezione Civile.

Il paese successivo è stato Verrico in cui non hanno necessità particolari se non quella dell’acqua (ancora non potabile) che tuttavia possono usare per cucinare, le analisi del campione d’acqua sono ancora in corso. Gli abbiamo quindi lasciato una 50ina di litri di acqua e abbiamo parlato con alcune persone del paese (quasi tutti anziani): alcuni dormono nelle tende della Protezione Civile (2 tende, circa 8 posti), in cui hanno le brandine di emergenza e fortunatamente le stufette, altri sono rientrati in casa o hanno scelto di sistemarsi per conto proprio, sono stati comunque molto felici del nostro interessamento e ringraziano tutti. Li abbiamo messi in contatto nel caso gli serva altra acqua o avessero necessita impellenti, con un addetto allo smistamento del campo della Protezione Civile del campo di Scai (dove hanno casse di acqua in abbondanza).

Abbiamo poi proseguito verso Colle Verrico, dove la situazione è abbastanza tranquilla: hanno a disposizione una tenda della protezione civile (in cui però attualmente non dorme nessuno) e non hanno ricevuto nessuna segnalazione sull’acqua (continuano quindi ad usarla senza problemi).

Siamo quindi arrivati a Scai dove abbiamo consegnato prese, ciabatte, materiale elettrico, piatti, bicchieri, posate di plastica. Ci hanno detto che attualmente hanno bisogno solo di intimo e brandine (in quanto come già segnalato, quello che hanno attualmente sono abbastanza malandate). A Scai, al contrario delle altre frazioni visitate, ci sono stati danni alle abitazioni.

In generale queste frazioni, rispetto ad altre, hanno riportato molti meno danni, abbiamo comunque preso alcuni riferimenti telefonici e li ricontatteremo nei prossimi giorni per vedere se hanno necessità di altro.

Capricchia

29/08/2016

Anche ieri sono partite alcune macchina dall’Aquila, per dirigersi verso alcune frazioni da cui avevamo ricevuto segnalazioni di necessità.

Una macchina si è diretta a Scai (la frazione più grande di Amatrice), in cui c’è un campo gestito dalla Protezione Civile del Lazio (per circa 80 persone), in cui però mancano ancora diverse cose e per velocizzare i tempi, gli “ospiti” hanno scelto di muoversi autonomamente, in quanto le richieste fatte in maniera “ufficiale” faticano ad essere soddisfatte in tempi rapidi. Attualmente ancora non hanno le docce e le brandine messe a disposizione erano tutte molto malandate. Grazie al sostegno economico di Action Aid abbiamo quindi acquistato e consegnato lì una ventina di brandine e sacchi a pelo. Ci hanno anche chiesto scarpe (dal 36 al 43) e abbigliamento pesante, li abbiamo quindi messi in contatto con un’associazione che aiuta il centro smistamento di Posta, che pare ben fornito e più facilmente raggiungibile. Gli abitanti sembrano veramente molto provati, ma quelli con cui abbiamo parlato non hanno nessuna intenzione di spostarsi da vicino le loro abitazioni.

Proseguendo la macchina è andata a Verrico (Montereale) per portare acqua potabile (dato che sono ancora in attesa dei risultati delle analisi sulla falda acquifera) e stufette elettriche, in quanto la notte la temperatura scende vertiginosamente e nel campo sono presenti bambini e anziani.

Un’altra macchina è tornata a Capricchia (nella foto, prima del sisma) dove abbiamo preso le misure per capire quanto materiale serve per chiudere gli spazi (tettoia in legno) della pro loco, in modo da aiutarli a creare un posto al chiuso usabile con i primi freddi (appena pronta faremo girare la lista dei materiali e il “progetto”). Sempre lì abbiamo approntato un fax simile di richiesta al COC (centro operativo comune) in modo da renderli autonomi e in grado quindi di richiedere da soli alla protezione civile, comune e croce rossa, gli oggetti e/o materiali di cui hanno bisogno. Una richiesta per ricevere le “tende blu” (attualmente il campo è fornito solo di tende donate da noi e da altre associazioni) è stata già inoltrata e sembra che sia stata anche accettata.

Infine l’ultima macchina è tornata tra le frazioni di Retrosi, S. Angelo, Rio (devastato), Salette (22 morti su soli 33 residenti…) in cui attualmente non ci sono necessità o richieste specifiche, ma gli abitanti sono molto interessati a capire cosa aspettarsi dal futuro e quindi molto disponibili a parlare con noi aquilani che abbiamo già vissuto questa esperienza.

Ricordiamo il conto per le donazioni Associazione L’Aquila in Comune: IBAN IT22Y0501803200000000141992, CAUSALE: “Terremoto Centro Italia”  (per i pagamenti dall’esterno BIC: CCRTIT2T84A)

Richieste attualmente da soddisfare:
> Scai (Amatrice, 80 pp): reti e materassi;
> Verrico (Montereale, 30 pp): reti e materassi;
> frazioni di Montereale (in foto): acqua, perché l’ordinanza del divieto dell’utilizzo di acqua potabile è ancora attiva;
> Capricchia (Amatrice, 20 pp): legno per chiudere le strutture pre-esistenti della pro loco;
> Pescara del Tronto (Arquata del Tronto, ca. 100 pp): ferri, lana, uncinetto, riviste;
> Campo Scossa Solidale (SR577, Amatrice): pentolame misura grande, fornelli;
> Campo tra Colle e Spelonga (Arquata del Tronto): televisione per anziani.

Chiediamo di diffondere questo post e di scriverci in privato (FacebookTwittter – Email: info.3e32@gmail.com), nel caso di reperimento del materiale. Il punto di raccolta, esclusivamente per questo tipo di materiale, è presso l’Asilo Occupato in viale Duca degli Abruzzi, all’Aquila dalle 16.30 alle 20.30.

Aggiornamento dai paesi colpiti dal sisma (Capricchia, Montereale, Santa Lucia, Santa Vittoria, Castiglione e Verrico)

Categorie: Informazione
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Pubblicato il: 28 agosto 2016

Montereale

28/08/2016

Ieri tra mattina e pomeriggio sono partite diverse macchine da CaseMatte L’Aquila, alcune sono andate in zona Capricchia per aiutare nell’allestimento del campo autogestito, altre si sono concentrate nelle zone abruzzesi del sisma.

Per quanto riguarda Capricchia l’unica richiesta che ci è pervenuta è di legno per chiudere la tettoia della pro loco e renderla una struttura chiusa su tutti i lati, in modo da avere un luogo chiuso e riscaldabile da utilizzare all’arrivo dei primi freddi. Oggi alcuni di noi torneranno in zona, per prendere le misure precise del legno necessario.

Altre automobili si sono concentrate sulle zone abruzzesi del sisma. Insieme alle zone umbre, sono quelle che hanno registrato meno danni, crolli, vittime, ma vivono ugualmente disagi “a breve”.

Nel comune di Montereale (già nel cratere del sisma del 2009) l’amministrazione consiglia vivamente di dormire fuori casa, e c’è per ordinanza divieto di utilizzo di acqua potabile. La maggior parte delle persone dormono in strada, ma hanno meno problemi logistici rispetto al reatino, ovviamente. Nel campo da calcetto coperto è stata allestita un’area con brandine per passare la notte. Ci sono altre sei aree di accoglienza sparse per il vasto territorio comunale.

Abbiamo visitato diverse frazioni: Santa Lucia (la più colpita, totalmente evacuata, dove ci hanno fermato ed identificato le forze dell’ordine), Santa Vittoria, Castiglione e Verrico. A Verrico abbiamo trovato una tenda blu montata in mezzo la strada. Ci sono una trentina di persone, con un neonato, una bimba piccola, sembra anche due disabili.

Qui, come altrove, la Protezione civile abruzzese – presente in gran forze alla tendopoli di Grisciano, Accumoli – ha montato solo le tende (poche), senza portare altro, come brandine o condizionatori (soprattutto per le temperature basse di notte). In serata abbiamo acquistato sei brandine grazie alle donazioni che ci state facendo pervenire. E’ un meccanismo che, in questo caso, ha funzionato alla grande. Stiamo cercando di reperire anche condizionatori e/o caloriferi.

Ricordiamo il conto per le donazioni Associazione L’Aquila in Comune: IBAN IT22Y0501803200000000141992, CAUSALE: “Terremoto Centro Italia”

Conto Corrente per raccolta fondi terremoto centro Italia

Categorie: Informazione
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Pubblicato il: 26 agosto 2016

rete-aq-profilo

Per velocizzare la raccolta fondi abbiamo optato per utilizzare il conto già esistente dell’Associazione L’Aquila in Comune: IBAN IT22Y0501803200000000141992, CAUSALE: “Terremoto Centro Italia”  (per i pagamenti dall’esterno BIC: CCRTIT2T84A)

A breve apriremo una sezione del sito in cui aggiorneremo costantemente sulle donazioni arrivate e sul loro utilizzo, per fare in modo che ci sia completa trasparenza (attualmente potete seguire come ci stiamo muovendo e i materiali che stiamo consegnando dai report giornalieri pubblicati sul sito).

Aggiornamento dai paesi colpiti dal sisma (Capricchia e frazioni vicino ad Amatrice)

Categorie: Informazione
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Pubblicato il: 26 agosto 2016

Capricchia

27/08/2016

Anche ieri alcuni di noi sono saliti in zona Amatrice per vedere se c’era necessità, in particolare nelle frazioni più piccole, di qualcosa di specifico.
 
La prima frazione visitata è stata Capricchia (nella foto il campo autogestito fatto dagli abitanti, ai quali nei giorni scorsi abbiamo donato delle tende) a cui abbiamo portato alcuni libri per dei bambini della zona. Lì abbiamo fatto due chiacchiere con il signore che gestiva il bar e con delle giovani che smistavano i vestiti.
 
Da lì a piedi (dato che la strada era bloccata) abbiamo consegnato delle tende ad alcuni ragazzi della Rete Scossa Solidale, che stanno organizzando un centro di aggregazione giovanile e di economia solidale.
 
Altre tende sono state consegnate da un altro gruppo partito dall’Aquila a Colle di Arquata, insieme a dell’altro materiale igienico sanitario. Infine ad Arquata sul Tronto, dove c’erano molti bambini, sono stati consegnati libri e giochi vari.
 
Ieri ci sono state segnale necessità di tende ed altri materiali dalle frazioni di di Arquata del Tronto: Colle di Arquata, Pretare e Spelonga.
 
Questa mattina sono partite altre due macchine per le zone abruzzesi e di Amatrice, più tardi daremo aggiornamenti su eventuali richieste dai campi della zona.

26/08/2016

Ieri tra pomeriggio e sera abbiamo fatto partire due macchine per Capricchia, con i materiali raccolti all’Asilo Occupato L’Aquila durante la giornata.

Fortunatamente grazie alle tende portate da noi e da alcuni ragazzi di Roma, le persone del posto sono riuscite ad allestire un mini campo per la notte. Il campo è stato posizionato nelle vicinanze della pro loco, una struttura in legno che ha resistito al sisma, provvista anche di cucina e bar.

L’idea degli abitanti è di creare una specie di campo autogestito in quanto per scelta non vogliono abbandonare la zona e sono disponibili a gestirsi in autonomia. Ci siamo lasciati con l’idea di risentirli in giornata in modo da capire, una volta montato tutto il materiale da noi consegnato, se ci siano altre cose di cui hanno bisogno.

Altre persone di noi sono passate nelle frazioni di Retrosi, Moletano, Collecreta, Voceto, Collepagliuca, Cascello e Prato che attualmente hanno pochissimi residenti, alcuni si sono organizzati per rimanere vicino le loro case, altri hanno scelto di spostarsi della tendopoli di S. Angelo.

Nella tendopoli, nata in un terreno prima gestito dalla Pro Loco, praticamente ci sono quasi più volontari che sfollati, abbiamo preso alcuni contatti con persone che hanno intenzione di partecipare attivamente e di creare una rete fra le varie frazioni di Amatrice.

Un altro campo più piccolo (circa una trentina di persone) gestito dai vigili del fuoco è nato a Sommati, abbiamo preso contatti anche con loro, ma attualmente dicono di non avere necessità di niente di specifico.

L’idea è di tornare nuovamente oggi in zona, per capire come si stanno evolvendo le cose e per cercare di comprendere se sono nate nuove necessità per materiali e altre cose.

Abbiamo comunque deciso di attivare il prima possibile un conto bancario (o qualcosa di simile), per poter raccogliere dei fondi da destinare direttamente alle persone/associazioni/pro loco con cui stiamo prendendo contatti o per comprare, in maniera rapida, quello di cui man mano avranno bisogno.

3e32 CaseMatte L’Aquila

Collemagico: spettacolo di circo e laboratori nel parco di Collemaggio

Categorie: Eventi
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Pubblicato il: 28 luglio 2016

collemagicoLa magia del circo di strada, della giocoleria, dei danzatori e dei funamboli sarà protagonista il prossimo 1 agosto in “Collemagico”, un evento organizzato da Arci L’Aquila, Brucaliffo e 3e32 / CaseMatte nell’area dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio all’Aquila.

ll parco di Collemaggio, con la sua flora e fauna di pregio, alle porte del centro storico della città, si aprirà così a laboratori aperti a tutti, all’arte di strada e agli spettacoli che trasformeranno ancor di più l’ex manicomio nella ‘cittadella della creatività’ che da tempo stiamo cercando di realizzare insieme a tante altre associazioni. Alle ore 18 presso lo spazio sociale di CaseMatte, ci saranno laboratori di tessuti aerei, equilibrismo e giocolerai. Alle ore 21, dopo un aperitivo sociale, inizierà lo spettacolo “La leggenda di Colepesce”. Il tutto a cura degli artisti delle Fucine Vulcaniche di Bologna.

In “La leggenda di Colapesce” creature marine, d’aria e di terra s’incontrano per dare vita ad uno spettacolo per piccoli e grandi sognatori, dove ogni cosa è possibile e anche il più audace desiderio si può realizzare. Acrobati aerei, danzatori, funamboli, giocolieri, musicisti e spettacolo di fuoco negli abissi del mare per condurre in un mondo dove tutti s’incontrano, si scontrano e danno vita a nuovi scenari, nuove possibilità e perché no, nuove realtà. Tutti gli appuntamenti della giornata sono ad ingresso libero e gratuito.

“Collemagico” è uno dei numerosi eventi che abbiamo organizzato e sostenuto nella splendida area dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio, per continuare ad accendere l’attenzione su un parco splendido e al momento colpevolmente abbandonato dalle istituzioni. La manifestazione nasce grazie al supporto dell’Arci, che sostiene l’evento, permettendo la partecipazione ai laboratori dei ragazzi beneficiari del progetto Sprar dell’Aquila, e all’ideazione di Brucaliffo, associazione che da anni porta in città un tipo di circo “alternativo”, quanto emozionante.

“Collemagico”, per aprire Collemaggio alla città e alla bellezza di luoghi: una volta della sofferenza e della detenzione, oggi della creatività e della socialità.

Arci L’Aquila – Brucaliffo – 3e32 / CaseMatte

 

Laboratorio sul riuso degli spazi abbandonati di Collemaggio [Festival della Partecipazione]

Categorie: Eventi
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Pubblicato il: 6 luglio 2016

laboratario-collemaggio

Sabato 9 Luglio dalle ore 15 nello spazio sociale di Casematte, nell’area dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio, si terrà, nell’ambito del festival della partecipazione, un laboratorio sul riuso degli spazi abbandonati di Collemaggio, “Metti una sera un bene… 6 cappelli per il riuso dei beni pubblici” a cura di Alfonso Raus e Fedele Congedi

Con il laboratorio si “mette in gioco” un bene pubblico in parte inutilizzato che assume una rilevanza per la comunità locale aquilana: l’ex O.P. di Collemaggio.
Attraverso l’interazione qualificata di esperti e il coinvolgimento dei cittadini si sviluppa un ragionamento a più voci per delineare possibili azioni di rigenerazione dello spazio con finalità di interesse generale e di sviluppo culturale, sociale ed economico indossando metaforicamente i “6 cappelli” colorati, gli esperti assumono i diversi atteggiamenti che si possono presentare durante l’analisi di un problema e per produrre idee.

Sono stati invitati:
Ass. 3e32, Ass. 180 amici, Silvio Paolucci (Assessore regionale alla Sanità), Massimo Cialente (Sindaco dell’Aquila), Rinaldo Tordera (Direttore generale dell’Asl 1), Werther Albertazzi, Roberto Covolo, Giuseppe Micciarelli, Marco Ranieri, Roberto Tognetti

Aspettando il Festival della Partecipazione… Facciamo un giro a Collemaggio nell’ex ospedale Psichiatrico

Categorie: Eventi
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Pubblicato il: 27 giugno 2016

Video della passeggiata a Collemaggio

Mappa delle edifici utilizzata durante il giropiantina-collemaggio


In vista del Festival della Partecipazione che inizierà il prossimo 7 luglio, e del laboratorio specifico sull’ex ospedale psichiatrico che si terrà sabato 9 luglio presso CaseMatte, il Comitato 3e32/CaseMatte promuove martedì 28 giugno alle ore 18 una passeggiata propedeutica per l’area dell’ex Ospedale Psichiatrico.

Sarà l’occasione per osservare dal vivo lo stato reale dell’area e prendere nota delle criticità più impellenti, ma anche per ripercorrere la storia del nosocomio, iniziando però a pensare, da subito, al suo presente e quindi ad una sua riqualificazione immediata che parta da un asse centrale d’intervento.

Sarà dunque con queste criticità e prospettive ancora ben stampate in mente, che poi affronteremo insieme la discussione nell’incontro del 9 luglio “Metti una sera un bene… 6 cappelli per il riuso dei beni pubblici”, a cura di Alfonso Raus e Fedele Congedi, nell’ambito del Festival della Partecipazione.

Al laboratorio sono state coinvolte organizzazioni ed esperienze di progettazione partecipata come Planimetrie Culturali, Ex Fadda – Laboratorio Urbano di San Vito dei Normanni, iperPiano e Università di Salerno.

Sono invitati a fare un giro a Collemaggio come all’incontro del 9 luglio:
– l’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci, il Sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e il direttore generale dell’Asl 1 Rinaldo Tordera
– tutte le associazioni firmatarie del manifesto “Collemaggio cittadella della creatività”, che è possibile reperire a questo indirizzo http://www.3e32.org/?p=8722
– la cittadinanza tutta

 

Manifesto “Collemaggio Cittadella Solidale della Creatività”

Categorie: Comunicati
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Pubblicato il: 22 giugno 2016

Il 4 giugno del 2015 più di venti associazioni* si sono riunite presso l’Audotorium del Parco e hanno stilato insieme un manifesto dal nome “Collemaggio cittadella solidale della creatività -per la riqualificazione immediata e futura dell’area dell’ex ospedale psichiatrico dell’Aquila, attraverso un percorso partecipativo dal basso.

Le proposte emerse

– Iniziare subito i lavori di riqualificazione di una sorta di “asse centrale” prioritario di Collemaggio, che veda il coinvolgimento delle palazzine B4, B8 e B7 e quindi dell’area nord-ovest del quartiere.

– Richiesta da parte delle associazioni che ne hanno bisogno, dell’utilizzo immediato delle strutture provvisorie installate nell’ex ospedale dopo il sisma del 2009, e l’utilizzo immediato dei locali agibili dell’area, già occupati da uffici per servizi sanitari della Asl, che sono stati o stanno per essere trasferiti nei locali ex-Onpi, in zona Torrione.

– Realizzazione di laboratori artigianali dove creare, produrre ed apprendere un mestiere; e di laboratori artistici in cui gli operatori dello spettacolo della città possano finalmente lavorare congiuntamente, in pieno contatto con la città e mettendo a frutto nel migliore dei modi le competenze presenti nel territorio. Dai laboratori potranno nascere cooperative in vari ambiti. Crediamo che la conformazione dell’area, la presenza di ampi e adeguati spazi, possano favorire lo sviluppo di competenze legate all’artigianato, all’arte, più in generale, allo spettacolo;

– Realizzazione di una foresteria, gestita da una cooperativa che lavori con persone con disagio psicologico o psichiatrico, recuperando il progetto, stanziato nel 2008 e mai realizzato, dell “Albergo in via dei matti”;

– Servizi propri per il benessere di comunità (area giochi, ristorazione alternativa, strumenti innovativi di “terapia” come pet terapy, musica, teatro, ecc.);

– Creazione di cooperative e di associazioni di volontariato che curino il pregiato parco verde di Collemaggio, all’interno del quale trova spazio una flora particolare, che potrebbe fungere anche da attrazione per i turisti che visitano la vicina Basilica;

– Spazi per il co-working, all’interno del quale lavorare e dare spazio a giovani liberi professionisti, per agevolare la professione, soprattutto in avviamento;

– Proposta, da avanzare alle istituzioni competenti, di creazione di una zona franca dal punto di vista fiscale, con aiuti specifici attori economici e innovatori sociali, alla stregua di quanto succede in alcuni quartieri di altre città italiane (es. quartiere Rancitelli a Pescara);

– Recupero della volumetria già esistente, integrando elementi naturali all’insediamento architettonico: recupero dei padiglioni di valenza storico-architettonica, da destinare a “museo della scienza”, “museo della memoria” (progetto avanzato già negli anni prima del terremoto del 2009) e residenze per studenti;

–Installazione di ufficio del Comune dell’Aquila, preposto alla consulenza per la richiesta di fondi per bandi europei e per la partecipazione ai progetti, nel pieno di spirito di sussidiarietà al reddito;

– Creazione di una “rock hall”: struttura a dimensione, sfruttando la volumetria già esistente all’interno dell’area, di concerti live fino a mille persone, pensata all’interno del ragionamento sulla produttività sociale e sull’economia stessa del quartiere;

– Creazione di orti sinergici e di strutture ideonee all’autonomia energetica dell’area.

*Le associazioni: 3e32 / CaseMatte, Arcigay L’Aquila, ass. cult. 360gradi, ass. cult. Arti e Spettacolo, Donne TerreMutate, coop. soc. La Garganta, Circolo Arci Querencia, ass. Bibliobus L’Aquila, ass. 180Amici, L’Aquila in Comune, ass. Re_Acto, Amiternina Rugby, Comitato Territoriale Arci L’Aquila, Unione degli Studenti L’Aquila, Legambiente Abruzzo beni culturali, Ass. cult. Animammersa, Viviamolaq, L’Aquila Città Futura, Art Village, ArtQuake

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Stereotipi di genere, cosa sono? Scopriamolo a CaseMatte

Categorie: Eventi
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Pubblicato il: 20 giugno 2016

stereotipi

Martedì 21 giugno alle ore 18 Fuori Genere organizza, nello spazio sociale di Casematte, nell’area dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio un incontro sul tema degli stereotipi. Interverranno l’Associazione Scosse di Roma e ActionAid L’Aquila. A seguire aperitivo cena di autofinanziamento.

Stereotipi di genere, cosa sono?  È davvero importante saperli riconoscere? Colpiscono solo le donne o anche gli uomini? Che effetti hanno sulla nostra quotidianità? Esiste una relazione tra stereotipi e violenza di genere?

SCOSSE realizza e sostiene diverse attività e politiche, fra cui le pari opportunità e la valorizzazione delle  differenze di genere e di orientamento sessuale e l’educazione sentimentale e sessuale. Si impegna nella lotta alla violenza contro le donne, al bullismo, all’omofobia e alla transfobia, alla tratta di esseri umani e a ogni fenomeno che leda la dignità degli esseri umani.

ActionAid è un’organizzazione internazionale indipendente impegnata nella lotta alle cause della povertà e dell’esclusione sociale. ActionAid a L’Aquila si occupa di una ricostruzione giusta e secondo i bisogni del territorio, attraverso un processo trasparente e partecipativo. Tra i suoi progetti c’è Forza ragazze del rugby! Giocare contro gli stereotipi di genere, progetto nato con l’obiettivo di unire una riflessione su quanto sia importante superare fin dall’educazione scolastica quegli stereotipi di genere che intrappolano ragazze e ragazzi in ruoli etero diretti al gioco.

 

In presidio fuori l’Emiciclo per chiedere garanzie per i detenuti

Categorie: manifestazioni
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Pubblicato il: 10 giugno 2016

imageLa Regione Abruzzo è l’unica in Italia rimasta, ad oggi, senza garante dei detenuti. Questa figura, indipendente e prevista in tutti i territori italiani, nasce con la funzione di vigilare su tutte le forme di privazione della libertà, dalle carceri, alla custodia nei luoghi di polizia, alla permanenza nei Centri di identificazione ed espulsione, alle residenze di esecuzione delle misure di sicurezza psichiatriche (Rems), fino ai trattamenti sanitari obbligatori (tso).

Lunedì 13 giugno il Consiglio regionale discuterà all’Aquila sulla sospirata nomina, a ben cinque anni dell’istituzione della figura del garante a livello nazionale. Una delle tante mancanze di un governo regionale cui stanno a cuore più le infrastrutture e i tagli, anziché la salute e i diritti dei propri cittadini.

Invitiamo tutte e tutti a partecipare al presidio convocato alle ore 11 fuori il palazzo dell’Emiciclo, per spingere il Consiglio regionale a nominare il garante dei detenuti. Per la salvaguardia dei diritti di tutte e tutti.

3e32 / CaseMatte

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