Il 25 gennaio Zerocalcare e Featricide contest: il programma

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Pubblicato il: 23 Gennaio 2020

Si chiama “Di-segni e quartieri in movimento” l’incontro pubblico organizzato per sabato 25 gennaio da 3e32 / CaseMatte, nell’Auditorium del Rettorato del Gran Sasso Science Institute a L’Aquila. All’incontro parteciperà Zerocalcare.

“L’Aquila è città troppo plurale, nobile e aristocratica per accogliere Saviano e Zerocalcare”. Questa fu, in sintesi, l’affermazione del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi alla festa di Fratelli d’Italia dell’estate scorsa. Erano i giorni della polemica sul “Festival degli incontri”, di cui lo stesso Zerocalcare ha parlato nel corso di un incontro organizzato nella giornata di ieri.

Il fumettista romano ha accettato l’invito che gli abbiamo rivolto all’indomani delle squallide polemiche che, suo malgrado, l’hanno visto protagonista. Venne all’Aquila già nel 2011, per un incontro sulle fanzine all’Asilo Occupato, e tornerà anche questa settimana, perché L’Aquila è bella, plurale e antifascista.

Insieme a lui proveremo a tracciare un filo creativo, attraverso il racconto delle esperienze artistiche che l’hanno visto protagonista, ma anche con la testimonianze di esperienze politiche, associative e culturali a Roma e a L’Aquila.

L’arte e la politica dal basso, insomma, come elementi essenziali per la vita nei quartieri, nelle grandi e piccole città, come strumenti di contrasto all’esclusione sociale e di protagonismo degli abitanti.

Insieme a Zerocalcare ci saranno le attiviste di Lucha Y Siesta, che lottano contro lo sgombero della Casa delle Donne nel quartiere di Cinecittà a Roma, importante presidio per l’autodeterminazione delle donne contro ogni discriminazione di genere, e che hanno saputo creare una mobilitazione permanente attraverso il comitato “Lucha alla città”. Ci sarà la Libera Assemblea di Centocelle, una popolata rete eterogenea nata da singoli e collettivi nel quartiere romano di Centocelle dopo gli attentati mafiosi alla libreria “Pecora Elettrica”. Ci saranno anche il collettivo di giovanissimi aquilani Slammer Sound, cresciuto tra rap e street art nel centro storico dell’Aquila terremotata, e l’esperienza sociale, culturale e politica di 3e32 / CaseMatte.

L’appuntamento è per le 18 all’Auditorium del Rettorato del Gssi, con ingresso laterale su viale Collemaggio e accesso a partire dalle 17:15 fino a esaurimento posti.

A seguire, ci sarà un aperitivo nello spazio sociale di CaseMatte (ex ospedale psichiatrico di Collemaggio), nell’ambito del contest freesyle Featricide e del secondo compleanno della Slammer Sound Crew.

“Polenta for future”, cena benefit per la costruzione del presidio No Snam

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Pubblicato il: 10 Dicembre 2019

Una polentata in difesa del territorio. È l’iniziativa “Polenta for future” che si terrà giovedì 12 dicembre a CaseMatte, all’interno dell’ex ospedale di Collemaggio all’Aquila.

La cena benefit, organizzata da No Snam L’Aquila, ha l’obiettivo di raccogliere fondi in favore della costruzione di un presidio permanente sui terreni di Casepente, alle porte di Sulmona (L’Aquila). Sarà possibile mangiare polenta (con o senza carne) con farina locale 100% del Mulino Gasbarri di Tempera.

Proprio a Casepente la Società dei metanodotti (Snam) ha intenzione di costruire una centrale a compressione e spinta di 12 ettari (16 campi da calcio) che servirebbe a spingere il gas da sud a nord, lungo il gasdotto “Rete Adriatica” contro il quale ci battiamo da anni.

Da alcune settimane attiviste e attivisti No Snam stanno ripulendo i terreni adiacenti a quelli di Snam, a CasePente, con l’obiettivo di costruire collettivamente un presidio permanente. Uno spazio fisico, politico e culturale dal quale partire per mettere il proprio corpo in opposizione all’inutile, dannoso e pericoloso gasdotto Snam.

Anche all’Aquila vogliamo sostenere questo presidio di democrazia e libertà attraverso una cena di raccolta fondi.

Per prenotarsi alla cena è necessario contattare (anche via WhatsApp) il 3498061655.

“L’Aquila che non si ferma”, il 13 novembre il secondo incontro

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Pubblicato il: 11 Novembre 2019

Dopo la bella partecipazione del 30 ottobre scorso a CaseMatte, dove decine di persone hanno interagito e si sono confrontate nell’incontro “L’Aquila che non si ferma“, mercoledì 13 novembre, alle ore 18, lo spazio sociale nel parco di Collemaggio ospiterà la seconda assemblea.

L’idea è dare seguito a quanto iniziato, con l’obiettivo di trasformare la nuvola di parole prodotta dagli interventi dei partecipanti al primo incontro (in allegato), in proposte di bisogni e azioni concrete.

Nel primo appuntamento abbiamo dato forma ai nostri desideri, alla volontà di cambiare la città e muoverla nell’immobilismo al quale la sta condannando la sua classe dirigente in questi anni. Il 13 novembre inizieremo a confrontarci sull’organizzazione concreta delle azioni da intraprendere per cominciare a ribaltare la situazione.

A partire da quanto già fatto, vogliamo passare dalle parole ai fatti, continuare a giocare con la città per stimolare un percorso comune che possa rivitalizzare, attraverso azioni concrete, il tessuto sociale, le comunità.

Nel medio periodo l’intenzione è trasformare “L’Aquila che non si ferma” in un’assemblea interattiva permanente che si metta in cammino, viaggi nei quartieri e sui territori per parlare dei bisogni della cittadinanza, partendo dalle piccole grandi esigenze quotidiane, recuperando la capacità di stare e decidere insieme per le strade dove viviamo. Con il fine di costruire una forza sociale capace di opporsi alla rassegnazione serpeggiante e al nulla delle attuali classi dirigenti.

Appuntamento mercoledì 13 novembre, alle ore 18, a CaseMatte. Per essere, ancora una volta, tutte e tutti protagonisti.

Torna “Ti ascolto”, sportello gratuito di ascolto psicologico

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Pubblicato il: 26 Settembre 2019
Il medialab di CaseMatte

Dopo la pausa estiva torna a CaseMatte “Ti Ascolto”, lo sportello di ascolto psicologico e di accoglienza nel parco dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio all’Aquila.

Il servizio, pubblico, gratuito e aperto a tutti e tutte, è nato nel marzo 2018 e da allora ha accolto numerose persone nel medialab dello spazio sociale aquilano. Offre un servizio di breve durata da uno a cinque incontri, fissati tramite appuntamento sulla pagina Facebook “Ti ascolto – CaseMatte”, alla mail tiascoltocasematte@gmail.com, o dal vivo nel giorno di apertura dello sportello, tutti i martedì dalle 15 alle 19

Il servizio è a cura dei due giovani psicologhe aquilane, Rita Petrolini e Francesca Tuba, che intendono mettere a disposizione le proprie competenze per un servizio popolare rivolto alle fasce deboli della comunità.

L’obiettivo è infatti offrire sostegno, supporto e ascolto, per stabilire insieme un eventuale percorso di aiuto, fornendo informazioni utili rispetto ai servizi e le risorse di rete esistenti all’Aquila.

Quest’anno poi verrà arrivato, a partire dalla seconda settimana di ottobre, un ciclo di incontri esperienziali di gruppo, gratuito anch’esso e sempre curato dalle due giovani psicologhe, che avrà come obiettivo quello di favorire la conoscenza di se stessi e dell’altro. Gli incontri si terranno sempre presso il Medialab di Casematte. Per ragioni organizzative si richiede la prenotazione ad ogni evento. Per questo la presentazione di questi incontri avverrà proprio martedì 1 ottobre, con un aperitivo presso il bar di Casematte. Le modalità di prenotazione saranno diffuse in seguito.

Come 3e32 / CaseMatte affermiamo da anni che L’Aquila è cambiata, a causa del terremoto e non solo, e oggi ci troviamo di fronte a un territorio disgregato, un tessuto che soffre di diseguaglianze economiche e sociali laceranti, aggravate dalla mancanza di politiche volte al benessere di comunità, e in presenza di tagli dei servizi sociali basilari e necessari per la popolazione. Fasce deboli con cui conviviamo tutti i giorni anche nel parco di Collemaggio, un’area tanto splendida quanto abbandonata dalle istituzioni.

“Oltre le sbarre” a CaseMatte: incontro su 41-bis e detenzione

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Pubblicato il: 18 Giugno 2019

41-bis, divieto di lettura in cella, detenzione e repressione. Se ne parlerà mercoledì 19 giugno (ore 18) nello spazio sociale CaseMatte, all’interno dell’ex ospedale di Collemaggio all’Aquila.

Si chiama “Oltre le sbarre” il pomeriggio organizzato da 3e32 / CaseMatte, durante il quale verranno presentati i libri “L’inferno dei regimi differenziati” e “Mi chiamano sbandato“, la campagna Pagine Contro la Tortura e Matricola1312.

Abbiamo voluto organizzare questo incontro in una città come L’Aquila, dove nel carcere Le Costarelle Anna e Silvia, due militanti detenute nella sezione AS2, dal 29 maggio scorso sono in sciopero della fame per protestare contro le condizioni dell’istituto penitenziario aquilano.

Il carcere di Preturo, infatti, è una struttura deputata solo al regime 41-bis, ma da oltre un anno è stata creata una sezione femminile di AS2 (Alta Sicurezza 2) dove le persone detenute avrebbero diritto a un trattamento diverso anche rispetto al 41-bis. Ma l’istituto aquilano non è in grado di differenziare i trattamenti e, di fatto, Anna e Silvia subiscono una carcerazione peggiore rispetto a quella a cui avrebbero diritto.

Per questo ieri un gruppo di militanti anarchici ha occupato la sala Rivera della sede comunale dell’Aquila, e ha calato uno striscione da una gru in Piazza Duomo. Una protesta sostanzialmente pacifica che è riuscita a stimolare un inizio di dibattito sull’argomento in città.

E’ di assoluta importanza infatti che un carcere, dove peraltro si applica un regime di detenzione duro, non sia del tutto isolato dal territorio e la comunità in cui si trova perché solo in questo modo si può contribuire al rispetto dei diritti dei detenuti, la cosa di cui ci importa. Tanto più in una regione in cui vergognosamente ancora manca la figura, presente in tutte le altre regioni d’Italia, del Garante dei detenuti.

Anche per questo domani si sviscereranno questi aspetti, affrontando le complessità senza pregiudizi e partendo dalla condivisione di una critica possibile anche al regime del 41 bis, un regime carcerario così duro da sembrare a molti una sorta di vendetta inconciliabile con uno Stato di diritto e a cui sono sottoposti esseri umani sul nostro territorio e che quindi ci riguarda tutte e tutti.

Nel corso dell’incontro verrà presentato “L’inferno dei regimi differenziati” (Libriliberi Editore). Dietro sigle e numeri si nasconde quello che Alessio Attanasio definisce “L’inferno dei regimi differenziati”, un mondo fatto di divieti, isolamento e limitazioni, progettato e costruito per isolare e costringere “alla resa” il prigioniero.

Alessio Attanasio è un giovane che dal 2002 vive ininterrottamente in regime differenziato. Per la sua azione instancabile fatta di reclami, scioperi e corrispondenza è stato trasferito numerose volte in diverse carceri, completando il giro delle sezioni 41bis del Paese. Contestualmente si parlerà di Pagine contro la Tortura, campagna nazionale contro il divieto di ricevere dall’esterno libri e stampe d’ogni genere nelle sezioni 41bis, alla presenza dei promotori della campagna.

A CaseMatte verranno presentati anche “Mi chiamano sbandato”, il primo libro di Edmond, autore del blog Matricola1312 e dell’autoproduzione “Ho innalzato sogni più alti de ste mura”. Una raccolta di racconti e poesie per abbattere il muro dello stigma sociale. Una testimonianza di lotta e di voglia rivalsa. L’autore, in arte Edmond, ha combattuto a lungo dietro le sbarre. Le sue poesie e i suoi testi in prosa sono diventati prima il cuore del blog Matricola1312, poi reading in giro per l’Italia e infine un libro. Sarà presente una delle ideatrici del blog.

“Il fiore del deserto”: Davide Grasso all’Aquila

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Pubblicato il: 17 Maggio 2019

Si chiama Il fiore del deserto: la rivoluzione delle donne e delle comuni tra l’Iraq e la Siria del nord il libro che verrà presentato sabato 18 maggio (ore 18) nello spazio sociale CaseMatte, all’interno dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio all’Aquila.

Il libro è scritto da Davide Grasso, ex combattente nelle milizie che nel 2016 ha preso parte alla lotta contro lo Stato Islamico nella Siria del Nord. L’autore sarà presente all’Aquila per parlarne, in un dibattito organizzato da 3e32 / CaseMatte, Fuori Genere, Link L’Aquila, Uds L’Aquila e Caffè Letterario Aquilano.

L’esperienza di Grasso – già presente a CaseMatte un anno fa per la presentazione di Hevalen – si intreccia con quella di tanti e tante volontari e volontarie che in questi anni hanno contribuito alla causa della rivoluzione curda liberando molte città dall’invasione fascio-islamica dell’ISIS.

La difesa della rivoluzione del confederalismo democratico curdo, che poggia sull’autorganizzazione democratica, l’ecologia, il femminismo e l’anticapitalismo, rappresenta una delle esperienze rivoluzionarie più avanzate e riuscite degli ultimi decenni.

Sabato 18 maggio se ne parlerà con l’autore, recentemente accusato insieme ad altri quattro combattenti, sostenitori e sostenitrici torinesi, di “pericolosità sociale” dalla procura di Torino.

A termine dell’incontro ci sarà un aperitivo sociale di autofinanziamento.

25 Aprile L’Aquila – Festa della Liberazione

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Pubblicato il: 23 Aprile 2019

CENTRO STORICO
>> ore 10:30 piazza Nove Martiri: “Colazione resistente” (ognuno porta qualcosa), sit-in e microfono aperto
>> a seguire camminata con “pensieri partigiani” per il centro storico

Per tutta la giornata mostre sulle Nuove Resistenti a cura di FuoriGenere e sulla storia della Resistenza

CASEMATTE COLLEMAGGIO
>> da ora di pranzo barbecue a disposizione, porta ciccia o verdura da arrostire. A fine pranzo “Amaro Partigiano”
>> ore 16 proiezione nel medialab del docu-film “La bimba col pugno chiuso: La resistenza di Giovanna Marturano” a cura delle ass. Donne TerreMutate, Anpi, Anppia
Ore 17 assemblea aperta “Attraverso il 25 aprile. Liberi di spostarsi, liberi di resistere”

Per tutto il pomeriggio fino a sera a CaseMatte
>> liberation graffiti jam (noi mettiamo a disposizione i pannelli, tu porta le bombolette)
>> laboratorio “antifascismo creativo” con giocolieria e bolle di sapone giganti
>> mini rampa da skate
>> musica: rock e e rap dal laboratorio musicale Cobalto (sala prove di CaseMatte) con Slammer Sound Crew and more
>> Finissage della mostra “Nati alle 3e32” per i 10 anni dalla prima assemblea del comitato

A CaseMatte incontro sulla rotta balcanica dei migranti

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Pubblicato il: 18 Febbraio 2019

Negli ultimi anni migliaia di migranti sono fuggiti da violenze, guerre e fame alla volta dell’Europa, attraverso la rotta balcanica. Su questa via, meno conosciuta rispetto alla rotta libica ma ugualmente insidiosa, in migliaia vengono marginalizzati da un’Europa che preferisce i muri e la morte alla convivenza e all’integrazione dei popoli.

Di questo si parlerà in “Rotte migranti – In viaggio verso l’Europa” giovedì 21 febbraio, alle ore 18, nello spazio sociale CaseMatte, all’interno dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio all’Aquila. Al termine dell’incontro ci sarà un aperitivo sociale di autofinanziamento.

Dopo i muri di Orban e l’accordo UE-Turchia la rotta balcanica è mutata, ma le persone continuano a migrare e soffrire, perché le migrazioni hanno contraddistinto la storia dell’umanità e non saranno fermate dalle politiche di contenimento e dalle violenze legittimate dall’Unione Europea.

Come per la rotta libica è tanta la disinformazione, innumerevoli sono le falsità e le strumentalizzazioni. Per questo Anna Clementi e Diego Saccora, due attivisti indipendenti da anni sui luoghi della rotta balcanica con l’associazione “Lungo la rotta balcanica”, hanno deciso di intraprendere un viaggio lungo l’Italia, per raccontare la rotta balcanica attraverso testimonianze, foto, video e mappe. Quella aquilana sarà l’unica tappa abruzzese di “Rotte migranti”.

Con loro ci sarà il fotografo di origini aquilane Danilo Balducci, uno dei fotoreporter italiani più impegnati negli anni sul fronte della rotta, nei campi profughi e sui confini, dalla Grecia alla Bosnia, dove i respingimenti illegali della polizia rendono l’UE responsabile di crudeltà quotidiane commesse contro persone che vogliono solo costruirsi un futuro migliore.

Appuntamento a CaseMatte giovedì 21 febbraio, alle ore 18, con “Rotte migranti – In viaggio verso l’Europa”.

[foto Danilo Balducci]

“Chitarre nel Parco della Luna”: Abate e De Petris in concerto a CaseMatte

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Pubblicato il: 12 Dicembre 2018

Giovedì 13 dicembre sarà una notte invernale di arpeggi, introspezione e poesia nello spazio sociale di CaseMatte, all’interno del parco di Collemaggio.

Si chiama “Chitarre nel Parco della Luna” la serata, che prenderà il via alle 21:30 e vedrà protagonisti il chitarrista bolognese folk-blues sperimentale Maurizio Abate e il chitarrista aquilano Andrea De Petris.

Maurizio Abate è un chitarrista autodidatta attivo fin dai primi anni 2000 e mosso da una particolare fascinazione per gli strumenti a corda. Arriva all’Aquila nel tour che lo sta portando in tutta Italia, con il suo ultimo album, Standing Waters. L’aria simbolica che si respira nel disco suggerisce un vissuto personale ed universale in cui i pensieri e le percezioni rimangono come avvolti in una eterna ruota cosmica.

L’artista emiliano sarà preceduto dall’esibizione di Andrea De Petris. Oltre che chitarrista classico e compositore, De Petris è anche autore di scritture originali. Ha inventato infatti racconti, sceneggiature, monologhi, fiabe ed ha portato in scena alcune proprie ideazioni teatral-musicali tra le quali: “Venezia trasfigurata”, “La Coscienza Cosmica”, “Cos’è un uomo per cui Tu te ne curi”, “Incubi e Succubi”.

Una rilassante serata nel parco di Collemaggio, che da più di nove anni 3e32 / CaseMatte difende dal degrado urbano e dall’abbandono colpevole delle istituzioni.

Da anni infatti, insieme ad altre associazioni, abbiamo proposto alla città il Parco della Luna, una cittadella dell’aggregazione sociale, della cultura e del benessere di comunità, che ad oggi ancora non sembra interessare all’amministrazione.

“Chitarre nel parco” è uno dei modi per continuare ad affermare la socialità come strumento aggregativo giovanile, in un parco bellissimo ignorato dalle istituzioni.

Torna Collemagico: il parcogiochi vagante a CaseMatte il 3 agosto

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Pubblicato il: 2 Agosto 2018

Dopo il successo di due anni fa, torna Collemagico a CaseMatte, lo spazio sociale nel Parco di Collemaggio all’Aquila. Venerdì 3 agosto, dalle ore 18 e fino a sera, laboratori, spettacoli, danza e teatro in una serata organizzata da 3e32 / CaseMatte e Brucaliffo, con gli artisti e le artiste di Le Fucine Vulcaniche di Bologna.

Dalle ore 18 ci saranno laboratori creativi, giocoleria, orchestrina partecipata, trampoli e bolle di sapone. Dopo un aperitivo di autofinanziamento, alle ore 21 via agli spettacoli di fuoco, teatro luci, ombre e gestualità, acrobazie aeree e musica.

Collemagico è l’arte di strada nell’area dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio, colpevolmente abbandonata da tutte le istituzioni. Un parco bellissimo, nel centro città, che 3e32 / CaseMatte anima da nove anni insieme a pochi altri soggetti, e nell’indifferenza delle amministrazioni.

Appuntamento il 3 agosto, dalle ore 18, nello spazio sociale di CaseMatte.

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