Rivendichiamo il nostro diritto a vivere le città

Categorie: Comunicati
Commenti: Nessun Commento
Pubblicato il: 11 agosto 2017

Ancora una volta siamo costretti ad assistere a misure di ordinaria repressione nelle nostre città a danno di tutte quelle espressioni autonome che stanno di fatto sopperendo alla carenza di servizi sociali e di soddisfacimento di tutti quei bisogni negati dal sistema economico dominante.

L’ossessione per le politiche securitarie, che ormai accomuna da anni governi e amministrazioni di centrosx e centrodx, sta dando i suoi frutti: frontiere presidiate militarmente, ronde nelle città contro chiunque non appartenga alla “sacra” comunità locale, ordinanze contro i settori più fragili ed emarginati della società, sgomberi di spazi sociali autogestiti, mito del decoro urbano o, meglio, del decoro sociale.

Le città nel frattempo si stanno trasformando in enormi agglomerati extraurbani dove da anni si è spostata la maggior parte della popolazione impossibilitata ad abitare in centro a causa di una vita sempre più cara.

I centri storici sono vuoti o ridotti a mero spazio commerciale ad uso e consumo di una vorace industria del turismo che porta soldi in poche tasche e tanta precarietà e sfruttamento per troppi.

Nel cuore della città di Bologna è stato appena sgomberato manu militari lo spazio sociale Làbas, un importante punto di riferimento per quelle fasce di popolazione a cui vengono negati bisogni sociali e beni che dovrebbero essere garantiti: un sano svago e la possibilità di socializzazione a cui l’essere umano naturalmente tende.

Subito dopo la repressione ha colpito un’altra entità autonoma bolognese, il Laboratorio Crash, protagonista di tante lotte come quelle contro il caro-mensa all’università di Bologna e più in generale contro la devastazione e saccheggio del territorio.

Questi atti repressivi rappresentano la volontà di privatizzare lo spazio pubblico cittadino. Non c’è più il diritto a vivere la città ma solo il dovere di obbedire alla catena di comando dei privati che spartiscono i loro interessi con i politicanti di turno.

Anche nel nostro territorio stiamo combattendo da 8 anni per rivendicare il diritto a ricostruire una città che sappia includere e non escludere; che sia a misura umana e non commerciale, una città in cui la sicurezza sia quella degli edifici e delle scuole e non quella del manganello e delle telecamere; una città che abbia un centro storico popolare e popolato alla portata di tutte e tutti.

E’ per questo che ci sentiamo vicini alle esperienze bolognesi vittime della violenza di uno Stato che soffoca ogni espressione non in linea con i dettami del libero mercato.

Siamo complici e solidali con il Làbas e il Crash! Alla legalità del potere dominante contrapponiamo la nostra illegalità diffusa fatta di solidarietà di classe, di lotta contro le devastazioni ambientali, per i diritti e contro ogni forma di oppressione e sfruttamento.

Solidarietà ai commercianti di frutta e verdura dell’Aquila

Categorie: Comunicati
Commenti: Nessun Commento
Pubblicato il: 22 luglio 2017

Esprimiamo la nostra solidarietà con i commercianti di viale della Croce Rossa e del centro commerciale Amiternum, che recentemente hanno visto distruggere quintali di frutta e verdura dal personale dell’Asm. E’ chiaro che se le autorità hanno potuto agire indisturbate è a causa di “falle” nelle normative, e soprattutto in seguito a segnalazioni di chi non vuole che persone non italiane lavorino onestamente e vivano serenamente all’Aquila.

I commercianti multati, cui è stato fatto un notevole danno d’immagine, sono stati penalizzati non perché privi di possesso di permessi per occupare il suolo pubblico o perché il materiale buttato è stato trovato in stato deteriore, ma perché su segnalazione di privati sono stati poi trovati cavilli burocratici che hanno generato un’azione così ingiusta.
Auspichiamo che, tra la richiesta di un crocifisso e l’altro, se ne interessi anche la Confcommercio.

Il tessuto sociale dell’Aquila sta cambiando, come quello del resto del Paese. E’ inevitabile, al pari di quanto sia un’opportunità di crescita e apertura collettiva dell’intera comunità. La presenza di lavoratori e lavoratrici di origine non italiana è certamente una ricchezza per il nostro territorio, che rischia di svuotarsi, gravato com’è da uno spopolamento crescente.

Il clima in tutto il Paese va purtroppo scaldandosi, alimentato ad arte da chi sfrutta e strumentalizza le migrazioni per i propri beceri calcoli elettorali. Al contrario noi crediamo che la tanto abusata parola “integrazione” si inizi a costruire solo quando un Paese e le sue comunità pongono basi e condizioni egualitarie per tutti. Lo sosteniamo e continueremo a farlo anche all’Aquila, per difendere i principi basilari di uguaglianza e libertà.

Qui il video del sequestro e della distruzione di frutta e verdura all’Ortofrutta Amiternum (video Alessandro Tettamanti)

L’autogestione e le città – Festival della partecipazione 2017

Categorie: Eventi
Commenti: Nessun Commento
Pubblicato il: 7 luglio 2017

Il video della diretta dell’incontro

Uno scatto dell’incontro
Il testo di convocazione dell’assemblea

Domenica 9 luglio 2017 alle ore ore 16 presso il Parco del Castello, durante il Festival della Partecipazione, si terrà l’incontro organizzato dal 3e32 “L’autogestione e le città: problematiche, teorie, esperienze a confronto e prospettive”.

Attraverso il riutilizzo collettivo di spazi pubblici abbandonati, e in alcuni casi precedentemente destinati alla reclusione istituzionale, i protagonisti delle realtà autogestite napoletane e abruzzesi proveranno a discutere le prospettive, i problemi e l’importanza attuale delle pratiche di partecipazione dal basso, per pensare e organizzare nuove forme di auto-governo dei nostri territori.

I relatori saranno: Nicola Capone dell’ex Asilo Filangieri Napoli, Andrea Catenaro, attivista dello spazio autogestito Zona 22 e Assessore di San Vito Chietino e Alessandro Tettamanti del Comitato 3e32. L’incontro sarà moderato da Daniele Poccia anche lui attivista del Comitato 3e32.

A CaseMatte questa estate è l’Estate Solidale

Categorie: Eventi, NEWS
Commenti: Nessun Commento
Pubblicato il: 30 giugno 2017

#EstateSolidale è il diritto all’estate in una città ancora, nostro malgrado, terremotata che ha fame di spazi pubblici dove ritrovarsi e stare bene. Spazi accessibili, dove poter stare all’aria aperta insieme ed usufruire di servizi base in un contesto autogestito ed aperto come quello di CaseMatte L’Aquila.

Spazi dove far attività e laboratori di carattere culturale, sportivo ed artigianale.
Questa è la nostra estate, in cui sentirci bene all’Aquila per noi che non possiamo sempre permetterci di andare sulla costa o per chi, durante il giorno lavorativo, vuole stare in un contesto solidale a godersi il caldo in un parco bellissimo, il Parco della Luna.

Un’estate basata sull’accoglienza, i diritti, l’iniziativa dal basso, l’antifascismo.

Cucina popolare, cibi freschi, piscina, attività sportive, socio-culturali e ricreative a CaseMatte, nello verde di Collemaggio.

Per rimanere aggiornati sulle iniziative è possibile aderire alla pagina Facebook di CaseMatte.

Una serata internazionale a CaseMatte

Categorie: Eventi
Commenti: Nessun Commento
Pubblicato il: 29 giugno 2017

Arrivano dalla Cina, ma sono statunitensi, e dal nord Italia, i protagonisti della serata Garage Punk a CaseMatte. Il concerto nello spazio sociale liberato, nell’area dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio all’Aquila, è fissato per sabato 1 luglio, dalle ore 22.

A salire sul palco saranno i Round Eye, freak-punk-combo di espatriati americani (e un italiano) di base a Shanghai, che si sono fatti una certa fama sin dalla loro formazione nel 2012. Oltre a ad avere sulle spalle tour in tutto il mondo (USA, Messico, Corea del Sud, Giappone) hanno girato molte volte la terraferma della Cina dove hanno suonato anche con alcune leggende occidentali come the Fleshtones, MDC, Mike Watt & the Missingmen. i Round Eye hanno all’attivo un ep e due lp che li ha visti collaborare con gente come Greg Ginn (Black Flag), la leggenda del Lo-Fi R. Stevie Moore e Steve Mackay (the Stooges, Violent Femmes), l’ultimo uscito ad Aprile per Sudden Death records (l’etichetta di Joe Shithead dei D.O.A.) e intitolato “Monstervision”. L’ultimo videoclip estratto dall’album è “Sifter”, girato interamente in Corea del Nord.

Sul palco di CaseMatte sabato anche i Superinvaders. Nati nel 2010 in Vallecamonica, nel bresciano, ma attivi come band a tutti gli effetti e con la formazione completa solo dall’anno successivo, i Superinvaders uniscono ambientazioni fantascientifiche ad un suono garage-punk tinto di sfumature surf ed elettroniche.

Una serata atomica nell’estate solidale di CaseMatte, dove esiste e resiste la scena sociale e musicale alternativa, anche per chi rimane in città.

Il Parco della Luna ha senso solo se resta il progetto creato dal basso che è

Categorie: Comunicati
Commenti: Nessun Commento
Pubblicato il: 21 giugno 2017

Decidiamo di prendere parola dopo l’annuncio fatto tramite Facebook, da parte del sindaco Massimo Cialente,  dell’accordo di cooperazione  firmato tra ASL e Comune per la realizzazione del Progetto nominato “Parco della Luna”.

Un accordo che, in virtù di un finanziamento, prevede la realizzazione di un primo stralcio di intervento esecutivo dentro Collemaggio riguardante la riqualificazione degli edifici B4 e B6 e, con “le risorse residue e/o aggiuntive” del finanziamento, dei manufatti B8 B10 B11 e B12.

Le parole del Sindaco, dal social, sono finite anche in un articolo del quotidiano Il Centro dello scorso 15 giugno.

Ci preme sottolineare però che la notizia è incompleta in quanto il sindaco Cialente, e di conseguenza anche l’articolo de Il Centro, omettono di parlare del tutto del percorso partecipativo portato avanti dal Manifesto per “Collemaggio Cittadella solidale della creatività”, firmato nel 2015 da più di venti associazioni. Dal Manifesto  è venuta fuori – in particolare con i tavoli di lavoro tra l’ottobre e il dicembre del 2016 –  la prima bozza progettuale de il “Parco della luna” che il Comune dell’Aquila ha voluto riprendere anche nel nome stesso.

Il lavoro dei tavoli nello specifico è stato fatto anche in un’ottica di pragmatica collaborazione con l’istituzione nel tentativo di presentare, entro i termini previsti dal finanziamento , un progetto più ampio ed organico rispetto alla sola riqualificazione della palazzina dove sorgerà l’Albergo in Via dei Matti N.0, il cui progetto risale a prima del sisma del 2009.

Finanziamento che grazie anche alla nostra azione di progettazione partecipata potrebbe dar vita finalmente ad un primo pezzo della riqualifica dell’ex OP.

Un obiettivo che come Comitato 3e32 ci siamo posti sin dal momento della nostra installazione nel 2009 e che abbiamo perseguito senza distrazioni tramite – tra l’altro – decine e decine di incontri pubblici sul futuro di Collemaggio, l’ultimo dei quali fatto lo scorso 25 maggio  alla presenza di tutti i candidati sindaco e sindaca.

Nell’occasione, volta a sfruttare la competizione elettorale per tenere accesi i riflettori sulla riqualificazione dell’intera area,  abbiamo anche presentato ai candidati e quindi al prossimo sindaco dell’Aquila, proprio il progetto del “Parco della Luna” il cui stesso nome viene fuori da un’idea del Comitato 3e32.

Nelle fredde parole di Cialente, riportate anche da Il Centro, invece nessun riconoscimento viene dato  al percorso partecipativo che ha portato al Progetto del Parco della Luna o al fatto che la struttura B6 sia quella di CaseMatte.

Ci auspichiamo che il prossimo sindaco recepirà e riconoscerà, più di quanto fatto da Cialente,  il percorso di partecipazione tramite il quale realizzare  tutto il progetto e che non riguardi solo gli edifici B4 e B6 (che comunque restano solo un punto di partenza per riqualificare l’intera area).

Siamo convinti e convinte che il progetto “Il Parco della Luna” riuscirà ad essere portato a termine nel migliore dei modi, e diventare così funzionale per i reali bisogni della comunità, solo se manterrà un percorso partecipato, indispensabile per un progetto creato dal basso, qual è.

Come abbiamo dimostrato infatti abbiamo idee, competenze e proposte utili che vanno anche oltre la fase progettuale e  comprendono l’utilizzo collettivo del bene comune “Parco della Luna” come forma di gestione innovativa e sostenibile dello stesso.

A tal proposito, visto che non abbiamo tempo da perdere, diamo appuntamento all’incontro del 9 luglio “L’autogestione e le città: problematiche, teorie, esperienze a confronto e prospettive” che si terrà durante il Festival della Partecipazione. Sarà l’occasione per parlare  proprio del riutilizzo collettivo degli spazi abbandonati tramite il confronto con alcune esperienze napoletane in cui gli spazi una volta occupati non sono stati assegnati ma, con la delibera n. 446/2016, riconosciuti come «spazi che per loro stessa vocazione (collocazione territoriale, storia, caratteristiche fisiche) divenuti di uso civico e collettivo, per il loro valore di beni comuni.

All’incontro è invitato anche il sindaco dell’Aquila 

Rebel Women Day @casematte

Categorie: Eventi
Commenti: Nessun Commento
Pubblicato il: 1 giugno 2017

Martedì 6 giugno dalle ore 18:30 presso lo spazio autogestito di CaseMatte, si terrà la presentazione del libro “Trentatrè” alla presenza dell’autrice Daniela Frittella. “Trentatré primavere. Trentatré donne. Trentatré vite che scorrono in un mondo che si muove senza andare da nessuna parte.  Trentatré vite che vanno per strade senza strada in un cammino fatto solo dei loro passi…”

A seguire ci sarà un aperitivo e l’esibizione del GRUPPO INCANTO che ci intratterrà con canti di lotta e rivoluzionari dal mondo.

Discorso Sul Mito #2 / L’amore – Racconti Teatrali

Categorie: Eventi
Commenti: Nessun Commento
Pubblicato il: 30 maggio 2017

Giovedì 1 giugno dalle ore 18:30 si terrà nello spazio autogestito di CaseMatte (ex ospedale psichiatrico Collemaggio) lo spettacolo “DISCORSO SUL MITO #2 / L’AMORE – Racconti teatrali di e con Vittorio Continelli”, autore, attore e regista teatrale.

I racconti prendono piede dalla descrizione del Simposio di Platone, una cena celebrativa tra amici nella Atene del V sec. a. C. che decidono di discutere sul tema dell’amore: che cos’è l’amore? È buono, cattivo? Da dove nasce? Perché per tutta la vita ci affanniamo per finire gli uni nella braccia degli altri?

Da qui il racconto procede attraverso l’intreccio delle storie raccontate dagli ospiti di Agatone (padrone di casa) con altre favole sentimentali appartenenti al corpus mitologico classico: Eco e Narciso, Orfeo e Euridice, Perseo e Andromeda, Aretusa e Alfeo e altre ancora.

A seguire aperitivo.

IL FUTURO DI COLLEMAGGIO – Presentazione del Parco della Luna

Categorie: Eventi, Informazione
Commenti: Nessun Commento
Pubblicato il: 25 maggio 2017

Il video integrale dell’assemblea cittadina “Il futuro di Collemaggio” tenutasi a CaseMatte il 25 maggio alla presenza di tutte e tutti i candidati sindaco al Comune dell’Aquila

L’incontro è stata anche l’occasione per presentare la bozza progettuale del “Parco della Luna” uscita fuori dai tavoli di partecipazione conseguenti al manifesto “Collemaggio cittadella solidale della creatività” sottoscritto dal Comitato 3e32/CaseMatte e da molte altre associazioni cittadine.

Bozza progettuale che pubblichiamo qui di seguito

Bozza di Progetto partecipato 

“Collemaggio immagina… il parco della luna”

1.0 Il progetto

‘Collemaggio immagina… Il parco della Luna’ è una prima bozza progettuale scaturita in seguito al manifesto “Collemaggio cittadella solidale della creatività”, condiviso da circa 20 associazioni cittadine per l’inizio di una riqualificazione e riconversione dell’area dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio.

“Collemaggio cittadella solidale della creatività” perché è necessario riqualificare un’area strategica della città invertendo il segno lasciato dal manicomio. Facendo diventare l’area da luogo dall’istituzionalizzazione, della contenzione, dello stigma e dell’assenza di diritti, a cittadella incentrata sulla solidarietà, la cooperazione, la libera espressione e creazione, il mutuo soccorso, l’integrazione e la presa di coscienza dei diritti di ognuno per difendersi da ogni forma di stigma, sfruttamento e discriminazione.

“Collemaggio immagina…” è la prima bozza progettuale realizzata  seguendo le linee di indirizzo tracciate nel manifesto e che per la sua realizzazione si basa su un percorso di progettazione condiviso, l’auto costruzione, il recupero di materiali, l’auto gestione, la sostenibilità economica ed energetica.

Si sviluppa su un’area omogenea chiamata “Parco della Luna” creata a partire, ed intorno, una prima area esistente già riqualificata o in via di riqualificazione. Quella cioè composta dalla struttura attivata dal Comitato 3e32 sin dall’ottobre 2009, chiamata CaseMatte (edificio B6) e dal contiguo progetto dell’Albergo in Via dei Matti n.0 (B4), già in fase esecutiva.

Le due strutture, vicine tra loro, pur in un rapporto di potenziale quanto proficua sinergia di spazi e risorse, sorgerebbero tuttavia in un quartiere, quello dell’ex Ospedale Psichiatrico, ancora non riqualificato, fortemente danneggiato ed isolato. Un chiaro limite per il loro sviluppo, nonché per l’attivazione in sé dell’albergo in Via dei Matti n.0.

Abbiamo così deciso di proporre un riqualificazione che comprenda tutta la la fascia est, nello specifico degli edifici B8, B10, B11, B12 attraverso un progetto organico che:

> sviluppi le attività già promosse nel tempo dal Comitato 3e32 a CaseMatte (alcune delle    quali devono strategicamente essere ri-allocate vista l’estrema contiguità con l’albergo)

> dia seguito alle line guide tracciate dal manifesto co-firmato da 20 associazioni “Collemaggio cittadella solidale della creatività”

> integri l’offerta dell’Albergo in via dei Matti sia in attrattività dell’attività ricettiva, sia per il la voro degli utenti della salute mentale che possono trovare ulteriori mansioni nella co-ge stione delle altre strutture in un contesto basato sulla solidarietà, la cooperazione, il mu tuo aiuto e il benessere di comunità.

(continua…)

Il futuro di Collemaggio: dibattito tra cittadinanza e candidati sindaco

Categorie: Eventi
Commenti: Nessun Commento
Pubblicato il: 19 maggio 2017

Giovedì 25 maggio dalle ore 17:30 nello spazio sociale di CaseMatte si terrà l’incontro “Il futuro di Collemaggio”: dibattito tra cittadinanza e candidati sindaci.

Vogliamo tornare ancora una volta ad aprire un dibattito, stavolta tra cittadinanza e candidati sindaci, sull’area dell’Ex Ospedale di Collemaggio, nella convinzione che il tema della sua riqualificazione debba essere d’assoluta centralità per la prossima amministrazione e convinti che, dalla riconversione dell’area dell’ex manicomio, passa un’idea di città intera.

Collemaggio infatti è un bene Comune, un tempo – prima dell’applicazione della legge 180 – simbolo dell’istituzionalizzazione e di una vergognosa contenzione e oggi, purtroppo, di un’altrettanto vergognoso abbandono complessivo.

Tanti sono stati i progetti proclamati durante gli anni che hanno seguito alla chiusura del manicomio, purtroppo sinora tutti inattuati.

Collemaggio è morta? Non crediamo proprio. Collemaggio alla città!

Dopo il sisma Collemaggio infatti, invece di andare incontro ad un facile oblio che avrebbe prestato il fianco a ogni speculazione, è rimasto prima di tutto un luogo pubblico e aperto in cui sono transitate e continuano a transitare migliaia di persone. Un punto di riferimento in una città con pochissimi centri d’aggregazione, che è diventato anche un modello di socialità e cultura per le nuove generazioni.

Se questo è stato possibile lo è stato soprattutto grazie all’impegno del Comitato 3e32 che ha dato vita all’esperienza di autogestione di CaseMatte, contribuendo in modo determinante a tenere i riflettori accesi sull’area e iniziando a dargli finalmente un’impronta culturale concreta e reale.

Un’impronta che sta contribuendo a fare sì che i talenti di questa città possano esprimersi e chissà un giorno realizzarsi anche a livello lavorativo. Un’impronta iniziata con la riappropriazione di uno spazio passata anche per il conflitto con una classe politica miope che evidentemente pensava a difendere altri interessi.

Ora alle istituzioni torniamo a chiedere un impegno concreto sulla destinazione dell’area che passi dal riconoscimento delle esperienze e le energie già esistenti e che sarebbe assurdo respingere.

E’ infatti necessario che la riqualificazione avvenga innanzi tutto invertendo il segno lasciato dal manicomio. Facendo diventare l’area da luogo della repressione e dell’assenza di diritti, a cittadella incentrata sulla solidarietà, la cooperazione, la libera espressione e creazione, il mutuo soccorso, l’integrazione e la presa di coscienza dei diritti di ognuno per difendersi da ogni forma di contenzione, sfruttamento e discriminazione.

Su queste basi nel 2015 è stato sottoscritto da una ventina d’associazioni il manifesto “Collemaggio cittadella solidale della creatività” da cui ha preso vita, tramite un percorso partecipato, la prima bozza progettuale del “Parco della Luna” che coinvolge una parte dell’intera area.

Un progetto basato sull’uso comune degli spazi pubblici. Dunque non sull’assegnazione di tal spazio a tale associazione, ma sul fare utilizzare gli spazi all’associazione o ai singoli che lo richiedono in base ad un determinato bisogno o progetto, in modo che gli spazi siano aperti e pienamente utilizzati nel soddisfacimento dei bisogni degli artigiani, dei free lance, degli artisti, le associazioni ed ovviamente della salute di comunità.

La città, chiamata al voto, vuole sapere quale idea hanno i candidati sindaco su tutta l’area, tenendo in considerazione anche la vocazione sanitaria che ha sempre avuto. Per questo li abbiamo invitati giovedì 25 alle ore 17,30 proprio a Collemaggio nel tendone di CaseMatte per parlarne, fargli esporre l’idea sul futuro e la destinazione di Collemaggio e prendere impegni concreti.

Tutta la cittadinanza, le associazioni, gli artisti, i free lance, gli studenti, le realtà sociali legate all’ambito della salute mentale e chiunque sia interessato al futuro di Collemaggio e della città sono vivamente invitati a partecipare.

«pagina 1 di 82

Prossimi Eventi a CaseMatte
Archivi